• Vivere a Ischia
  • Ischia verde
  • Ischia blu
  • Ischia cultura
  • Blog
  • Chi siamo
  • Centro Traduzioni Le Copain
    • Il Centro Traduzioni Le Copain
    • Porfolio
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Al tavolo di Amalia - blog Ischia
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a LinkedIn
personaggi

Hettner: una famiglia straordinaria

L’articolo su Luca Hettner ha riscosso i favori di un gran numero di persone, sparse in ogni parte del mondo. “Conosco tanta gente”, mi ha spiegato lo stesso Luca. Tra i tanti commenti sui social, uno mi ha particolarmente colpito. È della sorella Clelia che scrive sul suo profilo social : “… siamo una famiglia particolare, difficilmente banale, aperta ai confronti, ma radicata nelle radici intese come affetti, liberi di volare. Siamo stati fortunati ad avere dei genitori che ci hanno amato ma anche permesso di fare le nostre scelte magari non condividendole. La nostra casa è sempre stata aperta alle contaminazioni e questo lo rispecchiano i nostri figli. Siamo caotici, ma la cosa più importante è che ci vogliamo un bene dell’anima e soprattutto sappiamo di poter contare uno sull’altro…”

Non so voi, ma io sono rimasta particolarmente colpita da queste parole, che mi sembrano essere una sorta di atto costitutivo di una famiglia che si basi sull’affetto e sul rispetto reciproci, non sul possesso, come spesso accade e come purtroppo anche la cronaca ci dimostra.

Dalla chiacchierata con Luca, erano già emersi diversi aspetti che mi avevano incuriosito. Il contatto con persone provenienti da paesi diversi aveva dato alla sua infanzia un respiro internazionale e una capacità di confronto che lo hanno certamente aiutato nel suo percorso di vita. Le parole di Clelia però vanno ancora oltre e acuiscono la mia curiosità. Decido così di contattarla telefonicamente per chiederle qualcosa di più.

Clelia, che da anni vive a Verona, si mostra ben disponile a raccontare una storia familiare che rivela situazioni davvero sorprendenti, soprattutto perché si riferiscono a una realtà molto chiusa, come era quella di Ischia circa 50 anni fa. È una storia di coraggio, ma anche di grande capacità.

Luca HettnerTi può interessare ⇒ A casa di Luca Una chiacchierata con Luca Hettner

La storia

Clelia comincia il racconto: “Mia mamma, Brigida, era separata. Aveva 3 figlie femmine e vivere una separazione in quegli anni non era semplice”. Eravamo alla fine degli anni ’60. Posso solo immaginare a Ischia lo scalpore, i pettegolezzi, i giudizi frettolosi. “Eppure mia mamma è stata fortunata. Ha potuto contare sulla sua famiglia”. Ecco un primo elemento. La famiglia le si stringe intorno e l’appoggia. “La sua era una famiglia molto numerosa. Mia nonna aveva un’attività balneare sulla spiaggia dei Maronti”, la spiaggia per eccellenza di Barano d’Ischia che soprattutto in quegli anni era molto amata da ischitani e forestieri.

Con le figlie piccole, la signora Brigida non si perde d’animo, non si sente sola.
“Un giorno – racconta ancora Clelia – mia mamma e io stavamo andando a Napoli. Per me era un giorno speciale: dovevamo comprare il vestito per la mia Prima Comunione”, come si usava una volta.

“Sul traghetto incontriamo la signora Clelia, la storica farmacista di Ischia Ponte. Si ferma a chiacchierare con noi, anche perché io ho il suo stesso nome, che non è tanto usuale”. E qui succede qualcosa di importante: “La signora Clelia presenta a mia madre un signore molto simpatico”. Floriano Hettner. Un architetto molto noto. Viveva a Roma e ogni tanto veniva a Ischia in vacanza, anche per far compagnia alla mamma, Manfried, che di frequente soggiornava sull’isola per le cure termali.

Floriano rimane colpito dalla bella signora Brigida e da sua figlia, Clelia. E per quanto avesse all’epoca una relazione con un’altra donna a Roma, comincia a frequentare la spiaggia dei Maronti. Senza nessun impegno. Con il tempo l’interesse di Floriano per Brigida e per le figlie aumenta. Dopo 3 anni dal primo incontro, i due si dichiarano. Floriano intanto ha sciolto la sua relazione precedente.

La legge sul divorzio in Italia è stata promulgata solo nel 1970, i tempi della separazione prima di dichiarare cessati gli effetti civili del matrimonio, sono lunghissimi. Floriano e Brigida per sposarsi devono attendere un po’ di anni.

E come se non bastasse, nel 1974 si celebra referendum proprio per abrogare la legge sul divorzio. In tutta Italia l’opinione pubblica s’infiamma. A Ischia la pressione è altissima, me ne ricordo bene. Nei comizi di piazza più di un oratore spara a zero contro le “donne indegne che sfasciano le famiglie”. In Chiesa qualche prete minaccia le fiamme eterne a chi avesse votato per il mantenimento della legge. Ma il NO all’abrogazione vince, la legge rimane in vigore.

Intanto l’amore di Floriano e Brigida si consolida. Ben presto nasce un figlio. Sarà lo stesso Luca nel corso della nostra chiacchierata a confidare: “Mio padre non ha sposato solo mia madre, ha sposato tutta la sua famiglia”.  Straordinario, non credete?

E non è il solo aspetto che mi piace sottolineare. Nella famiglia Hettner si combinano in maniera splendida la semplicità ischitana della signora Brigida e la mentalità aperta di Floriano e di sua mamma Manfried. Floriano era figlio di un noto artista dei suoi tempi. Rolando Hettner è stato un pittore e ceramista di spessore internazionale. Floriano, capitato qui a Ischia quasi per caso, è riuscito a cogliere la parte migliore di Ischia, quella più genuina. E insieme con Brigida dà vita a una famiglia che, come dice Clelia, è aperta ai confronti e alle contaminazioni, lasciando i figli liberi di volare.

Chi era Floriano Hettner?

È stato un architetto che dagli anni ’70 ha operato molto bene a Ischia, per quanto io non abbia la competenza per giudicare. Posso solo riportarvi le parole di una persona che lo ha conosciuto molto bene, Ilia Delizia: “Un uomo estremamente buono con una mentalità molto aperta. Posso testimoniare che per lui i figli erano tutti uguali. Non ha mai fatto distinzioni tra Luca e le sorelle, nate dal matrimonio precedente”.

Floriano morirà nel 2004, quando aveva appena compiuto 70 anni. Non escludo che parleremo ancora qui di lui e della sua vicenda personale.

Laura Mattera IaconoSono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco e scrivo in italiano per il web

Scopri di più
Post Views: 317
1 Aprile 2021/0 Commenti/da Laura Mattera Iacono
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Reddit
https://www.altavolodiamalia.com/wp-content/uploads/2021/04/Caffè-scaled.jpg 1707 2560 Laura Mattera Iacono https://www.altavolodiamalia.com/wp-content/uploads/2019/09/al-tavolo-di-amalia-ischia-300x138.png Laura Mattera Iacono2021-04-01 20:00:082021-04-01 20:00:09Hettner: una famiglia straordinaria
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Newsletter

Hai una storia ischitana da raccontare?

Sono Laura Mattera Iacono, ho una lunga esperienza da traduttrice tedesco>italiano in ambito giuridico, turistico e letterario. Oggi mi occupo prevalentemente di scrittura.
Hai una storia ischitana da raccontare? Contattami.
Se vuoi conoscermi meglio sfoglia il blog e visita anche la sezione "Centro Traduzioni Le Copain" . Ti aspetto.

Facebook

Il libro

Ischia e il suo dottore. Il libro

Instagram

No images available at the moment

Seguimi!

Personaggi: Giulia

Giulia. Una lettrice

Pagine

  • Blog
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Il Centro Traduzioni Le Copain
  • Ischia blu
  • Ischia cultura
  • Ischia verde
  • porfolio centro traduzioni lecopain
  • Privacy Policy
  • Vivere a Ischia
© Copyright 2026 - Al tavolo di Amalia di Laura Mattera Iacono. Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione è vietata - Enfold WordPress Theme by Kriesi
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a LinkedIn
Collegamento a: Undici anni fa: il prof. Gioacchino Buono Collegamento a: Undici anni fa: il prof. Gioacchino Buono Undici anni fa: il prof. Gioacchino Buono Collegamento a: Gente di Casamicciola: Don Umberto Collegamento a: Gente di Casamicciola: Don Umberto Don Umberto da Casamicciola a CartaromanaGente di Casamicciola: Don Umberto
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, acconsentite al nostro utilizzo dei cookie.

Accettare le impostazioniNascondi solo la notificaImpostazioni

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per la consegna del sito web, il loro rifiuto avrà un impatto sul funzionamento del nostro sito web. È sempre possibile bloccare o cancellare i cookie modificando le impostazioni del browser e forzare il blocco di tutti i cookie su questo sito web. Ma questo vi chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando visitate il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Il tuo indirizzo IP è reso anonimo e rintracciabilem ti preghiamo di non disbilitare questo cookie che ci consente di monitorare il numero di accessi e i contenuti più visualizzati.
Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che noi tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracking nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy
Accettare le impostazioniRifiuta le impostazioni
Apri la barra dei messaggi Apri la barra dei messaggi Apri la barra dei messaggi