• Vivere a Ischia
  • Ischia verde
  • Ischia blu
  • Ischia cultura
  • Blog
  • Chi siamo
  • Centro Traduzioni Le Copain
    • Il Centro Traduzioni Le Copain
    • Porfolio
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Al tavolo di Amalia - blog Ischia
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a LinkedIn
personaggi

Il dottore va in pensione

studio dr Giorgio Mattera

Il 26 agosto il dr. Giorgio Mattera va in pensione. Per anni è stato – anche – il mio medico. È l’occasione giusta per dedicargli un pensiero.

Caro dottore,

È arrivato il momento di voltare pagina, di mettere da parte ricettari, timbri e firme, di rallentare un pochino la corsa. È un momento che tutti desiderano e temono. È il momento in cui ci si chiede: “… e ora?”.
Avvertirai un vuoto, è inevitabile. Il telefono, l’ossessione di tanti anni, squillerà un po’ di meno.

Per una strana coincidenza questo momento arriva alla fine di una caldissima estate. Già… l’estate, una stagione che non hai mai amato, eppure è sempre stata determinante nella tua vita.

In un’estate di tantissimi anni fa decidesti di iscriverti a Medicina, facoltà lunga, difficile, costosa.
Non sapevi come avrebbero preso la decisione i tuoi vecchi. Loro furono sorpresi, ma anche contenti e orgogliosi.

Sapevi che ti saresti dovuto arrangiare per tante cose, dovevi industriarti – come amavi dire – per superare le difficoltà pratiche. Dovevi risparmiare anche sull’impensabile. E d’estate, dopo aver riposto i libri, correvi a lavorare. Quell’anno da cameriere in discoteca, è da incorniciare. 40 giorni senza mai dormire.  E l’anno dopo, no, niente discoteca, meglio un posto da portiere di notte. Tanto del sonno si può sempre fare a meno.

D’estate è arrivata anche la Laurea, in un caldissimo giorno di luglio, a Napoli. In un’aula strapiena di genitori elegantissimi e di giovani impettiti, tu eri solo, con pochissimi amici. Troppo caldo per i tuoi vecchi già sofferenti. Ti avrebbero aspettato a casa.

In quella caldissima estate, arrivò per la prima volta quella domanda: “E ora?”.  Bisognava industriarsi per capire come fare il medico. Così cominciò il periodo di apprendimento con il vecchio Dottore. Tu eri lì, alle sue spalle, a copiare le ricette su una vecchia agenda, ad ascoltare, ad apprendere come si parla con un paziente.  “Lascia parlare il paziente – ti diceva sempre – sarà lui a guidarti alla diagnosi”. E tu imparavi ad ascoltare.

D’estate arrivò anche il primo incarico alle Terme, allora zeppe di Tedeschi. Sei riuscito perfino a imparare qualche parola di quella lingua ostica e sconosciuta. Loro, i Tedeschi, ti capivano e apprezzavano.
Era estate, ma non c’era spazio per il divertimento. Bisognava industriarsi.

Succedeva qualcosa di strano, però. Tra la gente di Ischia che cominciava a conoscerti e apprezzarti, qualcuno mugugnava: “Che cos’è quella barba? Un residuo del ’68?”. Avevi l’aspetto dell’estremista di sinistra, che non sei mai stato. “L’abito a Ischia fa il monaco“, ti diceva il vecchio Dottore, spiegandoti che era il caso di disciplinare quel barbone incolto. E tu piano piano hai acconsentito, riducendolo notevolmente.  Deve esserti costato tanto. Quella barba incolta era per te un simbolo di libertà. Ma bisogna industriarsi per lavorare.

Eppure piano piano la gente scopriva che dietro quella barba esisteva una persona pronta all’ascolto, dotata di una particolare sensibilità per le persone anziane.  Quando d’estate arrivò la convenzione che ti permise di diventare medico di famiglia, i pazienti non badavano più alla barba che intanto era sempre più corta. Avevano scoperto in te il dottore con la parola giusta, efficace, magari determinata.

Poco dopo hai fatto un altro passo avanti. Ti sei specializzato in Cardiologia, ma per quanto lo studio era stato difficile e pesante, non te ne sei curato più di tanto. Tu volevi fare il medico di famiglia, il medico della gente, non lo specialista. E, da quello che vedo, ci sei riuscito bene.

cartello dr Giorgio Mattera

Quando ai primi di luglio hai affisso nello studio il cartello con il quale annunciavi il tuo ritiro, molti pazienti hanno mormorato: “ E mo’ comme facimme?”. In tanti fino all’ultimo non si sono mossi, sono rimasti lì nella speranza che succedesse qualcosa, come quando il Napoli segna un gol all’ultimo respiro, cambiando le sorti della partita. Ma tu sei tifoso dell’Inter, sei per la programmazione, non cambi idea all’ultimo secondo. D’altra parte eri stanco, non del lavoro o della gente, quanto della burocrazia che ha invaso tutto. “Non ho più la possibilità di parlare con i pazienti”, dicevi sempre. La medicina è cambiata, è cambiato il mondo.

Ma come hai scritto nel cartello, non smetterai di essere medico. Essere medici è una filosofia di vita che ti permette di provare, provare e ancora provare a vincere contro il male, finché la natura e la vita stessa non dicono che è il momento di dire basta.

In questi anni hai vissuto anche momenti dolorosi. Hai perso per strada amici e compagni di viaggio, qualcuno perché vittima di un destino crudele, qualcun altro perché ti ha voltato le spalle. Ma anche nel dolore, hai saputo industriarti per reagire. La vita è fatta anche di queste cose e va vissuta fino in fondo.

Oggi, alla fine dell’avventura, ti tornerà in mente quella domanda: “… e ora?”. Ora è il momento di industriarsi per cominciare a vivere, per ridere e scherzare, per concederti un po’ di leggerezza e qualche ora di sonno.

Forza dotto’, ce la farai. In fondo è ancora estate.  Amala

Laura Mattera Iacono

Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli

Per info ⇒ Chi sono 

Post Views: 383
18 Agosto 2021/2 Commenti/da Laura Mattera Iacono
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Reddit
https://www.altavolodiamalia.com/wp-content/uploads/2021/08/Studio.jpg 600 800 Laura Mattera Iacono https://www.altavolodiamalia.com/wp-content/uploads/2019/09/al-tavolo-di-amalia-ischia-300x138.png Laura Mattera Iacono2021-08-18 21:14:462021-08-18 21:14:47Il dottore va in pensione
2 commenti
  1. Michela Lo Presti
    Michela Lo Presti dice:
    20 Agosto 2021 in 14:18

    Cari Giorgio e Laura,
    İ miei più cari auguri per questo periodo “nuovo” per entrambi. Giorgio, capisco i pazienti, ai quali certamente mancherai perché sei una persona attenta e disponibile, ma ora è tempo di avere spazio per te e per le persone e le cose che ami. Auguriauguriauguri
    Con affetto
    Michela

    Rispondi
    • Laura Mattera Iacono
      Laura Mattera Iacono dice:
      20 Agosto 2021 in 17:57

      Grazie Michela!
      Speriamo di rivederci presto

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Newsletter

Hai una storia ischitana da raccontare?

Sono Laura Mattera Iacono, ho una lunga esperienza da traduttrice tedesco>italiano in ambito giuridico, turistico e letterario. Oggi mi occupo prevalentemente di scrittura.
Hai una storia ischitana da raccontare? Contattami.
Se vuoi conoscermi meglio sfoglia il blog e visita anche la sezione "Centro Traduzioni Le Copain" . Ti aspetto.

Facebook

Il libro

Ischia e il suo dottore. Il libro

Instagram

No images available at the moment

Seguimi!

Personaggi: Giulia

Giulia. Una lettrice

Pagine

  • Blog
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Il Centro Traduzioni Le Copain
  • Ischia blu
  • Ischia cultura
  • Ischia verde
  • porfolio centro traduzioni lecopain
  • Privacy Policy
  • Vivere a Ischia
© Copyright 2026 - Al tavolo di Amalia di Laura Mattera Iacono. Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione è vietata - Enfold WordPress Theme by Kriesi
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a LinkedIn
Collegamento a: Il mare e le sue battaglie Collegamento a: Il mare e le sue battaglie Il mare e le sue battaglieMare Casamicciola Lacco Collegamento a: Storia del doppio cognome Collegamento a: Storia del doppio cognome tessera di AgostinoStoria del doppio cognome
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, acconsentite al nostro utilizzo dei cookie.

Accettare le impostazioniNascondi solo la notificaImpostazioni

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per la consegna del sito web, il loro rifiuto avrà un impatto sul funzionamento del nostro sito web. È sempre possibile bloccare o cancellare i cookie modificando le impostazioni del browser e forzare il blocco di tutti i cookie su questo sito web. Ma questo vi chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando visitate il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Il tuo indirizzo IP è reso anonimo e rintracciabilem ti preghiamo di non disbilitare questo cookie che ci consente di monitorare il numero di accessi e i contenuti più visualizzati.
Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che noi tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracking nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy
Accettare le impostazioniRifiuta le impostazioni
Apri la barra dei messaggi Apri la barra dei messaggi Apri la barra dei messaggi