Carmelo Amente: intitoliamo Vico Marina a Malcovati
Piero Malcovati era un medico di fama internazionale, ma soprattutto un Milanese con il cuore in mano. Di lui e di sua moglie Vera, del loro amore per Ischia e per gli Ischitani, vi ho già raccontato. E tuttavia oggi i Malcovati rischiano di essere dimenticati. Grazie a Carmelo Amente, personaggio sempre in prima fila nelle battaglie civili, trova nuovo vigore una proposta che più volte ha fatto capolino ma che mai è stata concretizzata: intitolare a Piero Malcovati Vico Marina a Ischia Ponte. È la strada che conduce allo Scuopolo, la sua casa ischitana. Sarebbe il modo giusto per colmare un vuoto di memoria. L’iniziativa, lanciata sui social qualche giorno fa, ha riscontrato l’approvazione di un gran numero di persone.
La proposta
Carmelo Amente è un volto noto a Ischia. Lo conosciamo tutti per l’impegno civile che lo contraddistingue. Mi aveva contattato a fine marzo, quando in piena “clausura da pandemia” avevo pubblicato su questo blog un articolo dedicato a Piero e Vera Malcovati. “Appena la situazione lo consente – mi aveva scritto – vediamoci per un caffè. Vorrei parlarti di un’iniziativa dedicata a Malcovati”. Accettai con entusiasmo: il caffè è il tradizionale punto d’incontro di questo tavolo.
L’appuntamento è slittato per tanti motivi. Ma un pomeriggio, eccoci qua, seduti in un noto bar alle porte di Ischia Ponte. Intorno a noi tanti giovani che gustano bevande e stuzzichini. Noi preferiamo il classico caffè. Ottimo, peraltro.
E Carmelo comincia a raccontare come ha conosciuto Piero Malcovati. “Ero bambino. Un pomeriggio mia mamma era disperata. Mio fratello stava male, ma male davvero. Lei non sapeva cosa fare. A un certo punto prende me e mio fratello e ci porta lì, a Ischia Ponte, a casa Malcovati”. Intanto arrivano i nostri caffè. Carmelo si ferma un attimo, quasi a voler riprender fiato. Poi continua emozionato, come se stesse rivivendo quei momenti: “Io chiedevo a mia mamma, ma cosa andiamo a fare lì? Andiamo dal professore, mi rispondeva”. Per molta gente di Ischia Ponte, Piero Malcovati era il professore. “Entriamo in quella casa meravigliosa. Ci accolgono. Il professore era appena arrivato da Milano, le valige erano ancora intatte all’ingresso. Ci guarda, capisce la disperazione di mia madre. Visita subito mio fratello. E gli salva la vita”.
Perché sostenere la proposta
Questa è la testimonianza di Carmelo. Ma a Ischia Ponte sono ancora tante le persone di una certa età pronte a raccontare episodi analoghi. Quando il professore arrivava da Milano, sotto casa sua si formava una fila di gente. E lui, Piero Malcovati, era sempre a disposizione. Talvolta – mi dicono – pagava le medicine di tasca sua, mandando qualcuno a comperarle alla vicina Farmacia.
I Malcovati, Piero e la moglie Vera, sono stati protagonisti della vita dell’intera isola. Non solo perché lui, il professor Piero, ha riscoperto le acque termali, ha avviato studi scientifici convincendo poi Angelo Rizzoli a investire a Ischia. Non soltanto perchè lei, la signora Vera, si è impegnata in innumerevoli battaglie civili per tutelare e valorizzare la bellezza di Ischia Ponte. I Malcovati hanno lasciato un segno indelebile soprattutto perché amavano Ischia e la sua gente. Insieme si sono innamorati del luogo, sono stati vicini alla popolazione in un momento in cui dominava la miseria e mancava qualunque forma di assistenza medica. Sono stati un simbolo di solidarietà, di amore per il prossimo, di quei valori che oggi sembrano confinati in soffitta.
In queste circostanze, intitolare Vico Marina a Piero Malcovati è davvero il minimo che si possa fare. Come lo stesso Carmelo Amente scrive sui social: “(…) un’intera generazione di Ischia Ponte e non solo, è sopravvissuta grazie alla sua generosità e alla sua umanità . Io e mio fratello ne siamo la testimonianza. In un clima rovente che ha spaccato il paese tra Nord e Sud daremmo un segnale di alta Civiltà al di là del politicume becero quotidiano che ci attanaglia. Lasciamo una testimonianza alle future generazioni che l’umanità e la solidarietà non hanno confini e la memoria storica è il pilastro del tutto.”
A Ischia Ponte alcune persone mi hanno riferito che anni fa, quando per la prima volta fu lanciata l’iniziativa, la signora Vera – scomparsa nel 2009 – disse di sentirsi orgogliosa e contenta, e che tuttavia preferiva che si lasciasse a quella strada il nome storico. Sinceramente sono convinta che il suo dissenso fosse un atto di umiltà e riservatezza, doti che hanno contribuito a renderla una grande persona.
Oggi possiamo e dobbiamo concretizzare. Vico Marina può diventare Via Malcovati. Chi può contribuire, si faccia avanti.
Grazie a Carmelo Amente per l’ottimo caffè


Milanesi a Ischia: i Malcovati
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco e scrivo in italiano per il web. Se vuoi conoscere meglio la mia attività, ti basta un click



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