Giochiamo a scacchi? Scacchischia
Ricordate la storia di Alessandro, il lombardo che ha scelto Ischia? Proprio grazie a lui ho scoperto una bella realtà: Ischia Scacchi
Mi aveva incuriosito Alessandro quando raccontandomi di come si è inserito a Ischia, mi ha parlato dell’Associazione degli Scacchi.
Manco a farlo apposta, il giorno dopo la pubblicazione dell’articolo mi chiama una vecchia conoscenza, Luigi Castaldi, che più volte è stato partecipe al nostro tavolo.
Mi racconta che è lui uno degli animatori dell’associazione che esiste sull’isola da circa quarant’anni. E aggiunge: “Mi sono appassionato grazie ai miei fratelli. All’inizio mi chiedevo: che ci fanno questi con dei pezzi di legno? Poi però ho scoperto un gioco fantastico. Ma vieni a trovarci. Il mercoledì sera e la domenica mattina ci incontriamo alla Scuola Media Scotti di Ischia”.
Così una domenica mattina passo di là, e scopro un mondo davvero insospettabile.
Nella sala trovo riuniti a giocare giovani, anziani e perfino ragazzini.
Luigi fa gli onori di casa e mi spiega che l’associazione conta circa 60 persone, ma i più attivi sono 20. “È aperta a tutti. È previsto un contributo annuale volontario di 15,00 euro che consente di avere alcune facilitazioni”.
Il racconto è lungo e articolato. “Nel corso della sua lunga storia – spiega ancora Luigi – l’associazione ha avuto più sedi, dal Torrione di Forio a Casamicciola. L’anno scorso per un breve periodo siamo stati ospiti dell’Hotel Conte a Ischia Porto, poi dal marzo di quest’anno siamo qui. Abbiamo a disposizione la sala per tre volte a settimana, ma per ora ci incontriamo solo il mercoledì e la domenica.”
A questo punto mi si fa incontro un giovane. É David, 36 anni. “Ho una storia da raccontare”, mi dice sorridendo. “Fino a 3 anni fa a malapena sapevo dell’esistenza del gioco. Poi all’improvviso… “
Cosa è successo?
“Era il periodo del Covid, ero chiuso in casa, come tutti. Ho cominciato a seguire una serie Tv, La Regina degli scacchi”.
Ne ho sentito parlare, ma non so di cosa si tratti esattamente.
“È la storia di una bambina che scopre per caso di avere un grande talento per gli scacchi. La scena si svolge tra gli anni ’50 e gli anni ’70, quando le donne in questo tipo di gioco erano emarginate”.
Era considerata roba da uomini.
“Lei però, crescendo, riesce ad imporsi nel gioco, diventa molto popolare e si guadagna il rispetto di tutti”.
Dunque una storia di passione, ma anche di genialità e tenacia. Tutto questo incuriosisce David che si appassiona agli scacchi. Se nel periodo del covid era riuscito a trovare compagni virtuali, poi ha cominciato a cercare compagni veri. “E li ho trovati all’Hotel Conte, che all’epoca era il mio luogo di lavoro”.
Gli fa eco Sarah. “Anche io avevo cercato a lungo persone con le quali giocare. La passione è scattata soprattutto nei miei figli”.
Sono giovanissimi.
“Io ho spiegato le regole del gioco, poi loro si sono appassionati. A questo punto avevo il problema di farli giocare con qualcuno. Ero riuscita a scovare qualcosa a Napoli. Poi per fortuna ho trovato questa associazione”. Che evidentemente, pur operando da un bel po’ di anni, non è ancora così nota sul territorio.
Ma cosa appassiona di questo gioco?
È ancora David a rispondere: “Le regole sono molto semplici, quindi alla portata di tutti. Il gioco però è complesso, le combinazioni possibili sono pressoché infinite. E così entra in gioco la creatività, la genialità e anche la matematica”. Ah, però. Tutto questo evidentemente rende il gioco appassionante.
Ma fate anche dei corsi?
Risponde Luigi: “Al momento no, ma è allo studio anche questa possibilità. Intanto accogliamo anche le persone che sono a digiuno di tutto. Per prima cosa spieghiamo le regole, poi li invitiamo a sedersi e a giocare. Chi si appassiona comincia a studiare e a perfezionarsi”.
E aggiunge: “In questo periodo abbiamo diversi appuntamenti importanti. Per fine maggio è previsto un torneo a Ischia Porto, nell’ambito di una serie di tornei di giochi da tavolo che si svolgerà al vecchio mercato. Poi il torneo federale che si svolgerà dal 30 giugno al 7 luglio”.
Come si fa entrare in contatto con voi e le vostre iniziative?
“Abbiamo un gruppo w-app che ha proprio lo scopo di informare sulle nostre iniziative. Per entrare, basta richiederlo. Il numero è sulla pagina FB di Ischia Scacchi. Poi naturalmente chi vuole conoscerci di persona, può venire qui alla Scuola Media Scotti”
Sono affascinata da tutto questo. E vi confesso una cosa: le serie Tv non mi appassionano tanto, piuttosto mi incuriosisce il libro di Walter Tevis, La Regina degli scacchi, Mondadori che ha ispirato la serie. È disponibile anche in ebook.
Saluto amiche e amici degli scacchi ricordandovi i recapiti e gli appuntamenti
Gli appuntamenti
26 maggio: Racchette e dintorni.
Torneo di scacchi nell’ambito del Multigame family day, con il patrocinio del Comune di Ischia
Via traversa Buonocore, vecchio mercato comunale. Inizio: ore 15:30
30 giugno/7 luglio: torneo federale di scacchi a Forio
Per i dettagli: Ischia Scacchi (Luigi Castaldi)
Per tutte le info:
Pagina FB attualmente attiva ⇒ Ischia Scacchi
Per entrare nel gruppo W-app per tutti gli aggiornamenti, contattare
Luigi Castaldi: 333 392 1839
Per giocare:
Ogni settimana: mercoledì pomeriggio dopo le 18:30 e domenica mattina. Scuola Media Scotti, Ischia
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
Per info ⇒ Contatti













Nemmeno io ho visto, nè mi sento attratta, dalla regina degli scacchi, probabilmente perchè non conosco il gioco. E’ una curiosità che non sono mai stata capace di soddisfare
Sai che la curiosità è venuta anche a me? Non tanto per la serie, quanto per il libro.
A quanto pare questa Regina degli scacchi ha riscosso un successo enorme … primo o poi dovrò recuperare, intanto mi è stato raccontato che è tratta da un libro, altrettanto bello.
Complimenti come sempre alle vostre iniziative.
Sisi, è tratta da un libro. Anche a me ha incuriosito!