Ischia Ponte: il mare di buon mattino
In questa strana estate 2020 si parla tanto qui a Ischia della calca sulle spiagge libere, di disposizioni anticovid del tutto disattese. Eppure ci sono momenti in cui ci si può godere il mare in tutta la sua bellezza. Tempo fa, nell’agosto del 2018, pubblicai questo post sul vecchio blog. Ora ho aggiornato il contenuto aggiungendo anche alcune indicazioni su come arrivare alla spiaggia dei Pescatori in località La Mandra nei pressi di Ischia Ponte.
Non era mia abitudine andare al mare di mattina presto. Non mi piaceva l’idea. Pensavo fosse tipico di quelle persone anziane che sfuggono alla confusione, o magari la fissazione di quei salutisti che continuano a ricordarti quanto faccia male il sole. Non mi ero arresa neanche quando mia figlia era piccola. Sì certo, andavamo al mare abbastanza presto, intorno alle 10:00, quando la spiaggia è già affollata. Ma è a quell’ora che i bambini s’incontrano per giocare e il loro divertimento valeva bene un pochino di lotta per trovare un posto sulla spiaggia libera. E si tornava presto, mai più tardi delle 12:30. “Il sole fa male ai bambini”, mi dicevano.
Non amo la confusione delle ore di punta. Negli ultimi anni mi ero ritagliata uno spazio diverso, intorno all’ora di pranzo tra le 12:30 e le 13:30, quando almeno in alcune spiagge si verifica quello strano fenomeno che qui tutti chiamano “il cambio”: vanno via le famiglie e la spiaggia si riposa, in attesa dell’assalto giovanile. Niente sole: un tuffo, una bella nuotata e poi via, a casa, ancora gocciolante.
Non so come sia successo dopo. Mi è capitato per caso una prima volta di andare a La Mandra in luglio di buon’ora, tra le 7:30 e le 8:00. Lo spettacolo mi ha lasciato senza parole. E da allora ci torno quasi tutte le mattine. L’acqua è pulitissima e calma, come se il riposo notturno l’avesse rigenerata. Il Castello, Vivara e Procida, avvolti nella foschia, sembrano ancora addormentati. Le poche persone presenti in spiaggia sorridono e salutano come se fossero vecchi amici. Qualche voce di bambino che rompe il silenzio, si avverte chiara e distinta, mai strozzata nel frastuono. Le case lì intorno hanno ancora le persiane chiuse. Mi chiedo cosa si provi, svegliandosi di buon mattino, ad affacciarsi a quelle finestre.
Verso le 9:00 le campane delle Chiese dello Spirito Santo e della Cattedrale di Ischia Ponte si inseguono dando la sveglia. Il rombo del motore di qualche barca comincia a infastidire orecchie e naso. Il mare si agita, perde la sua calma. Le voci cominciano a essere confuse. È già ora di andar via.
E ci sono tornata oggi, I luglio 2020, scendendo a piedi da Cartaromana.
Come arrivare alla spiaggia dei Pescatori
È sempre consigliabile lasciare l’auto a casa. Se alloggiate nelle vicinanze, andate a piedi. La sudata è simile a quella che fareste in auto durante la lotta per trovare un parcheggio. Tra l’altro considerate che Ischia muore di traffico. Qui di seguito alcuni consigli.
In l’autobus
L’organizzazione dei mezzi pubblici a Ischia non è ottimale. Ma si può provare a muoversi con gli autobus. Segnalate eventuali difficoltà a questo blog o alle numerose testate giornalistiche dell’isola. Purtroppo linee e orari sono soggetti a modifiche. Per questo vi consiglio di visitare sempre il sito EAVBus. Un po’ complicato, ma completo. Tuttavia non posso garantire che sia costantemente aggiornato.
Da Ischia Porto
Linea 7 e C12 fermata in via A.Sogliuzzo, Bar La Violetta. Poi pochi passi a piedi in direzione del mare ( via Mirabella, Rampe S. Antonio e via Pontano)
Linea 15
Fermata in via Pontano in prossimità della spiaggia. Non è consigliabile. Percorso troppo lungo e corse molto rare.
Da Cartaromana o Campagnano
Linea C13 fermata in via A.Sogliuzzo, Bar La Violetta poi come sopra
Se venite in auto da altri Comuni.
Parcheggio a Fondobosso nei pressi dello Stadio. Di qui navetta comunale gratuita “Zizi”. Fermata via A. Sogliuzzo, Bar La Violetta poi come sopra
Ritorno per Ischia Porto
Linea 7 (Attenzione: negli orari in cui la ZTL Ischia Ponte è attiva, la linea 7 non torna per via A.Sogliuzzo, quindi vi conviene prendere l’autobus che arriva dal porto, nello stesso punto in cui siete scesi).
Linea C13 proveniente da Cartaromana, fermata via A. Sogliuzzo/Bar La Violetta
Per Cartaromana/Campagnano
Linea C12 da via A. Sogliuzzo in direzione Cartaromana
Per chi ha lasciato l’auto al parcheggio di Fondobosso: navetta Zizi, come all’andata.
Esistono parcheggi a pagamento (strisce blu) nelle immediate vicinanze della spiaggia. Ma sono sempre affollati e comunque costosi.





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