S. Anna 2016: un episodio da ricordare
Sono state le polemiche a ravvivare questo caldissimo luglio ischitano. A inizio mese il Comune di Ischia aveva annunciato: la Festa di S. Anna si farà. La notizia aveva destato scalpore. S. Anna, la tradizionale festa a mare che normalmente si tiene il 26 luglio nella baia di Cartaromana, è un evento molto atteso da Ischitani e turisti. Ma date le circostanze difficili di questo 2021, l’opinione pubblica si è divisa. Alcuni hanno espresso gioia, altri stupore e perplessità. Le preoccupazioni ruotavano intorno alle misure di sicurezza, legate al periodo che viviamo. Pochi giorni prima della data fatidica, colpo di scena. Le autorità annunciano che per l’aggravarsi della situazione sanitaria, la Festa di S. Anna è cancellata. E le polemiche continuano.
Tuttavia è bene ricordare che ogni anno la Festa di S. Anna è accompagnata da discussioni che precedono e seguono l’evento. Qui voglio riproporvi un episodio che ravvivò l’edizione del 2016, che certo non è ricordata come la migliore possibile. Vi riporto il post dal vecchio blog.
Grazie Procida
Dal vecchio blog: 27 luglio 2016
Non sono andata alla festa S.Anna ieri a Ischia Ponte. Mi sono goduta i fuochi dal mio terrazzo, nonostante l’ora tarda.
Ho sentito oggi più di un mugugno sull’organizzazione carente, sulle lungaggini, sull’eccesso di chiacchiere. Ne parleremo al Tavolo, davanti a un buon caffè. Ma una cosa mi ha colpito e di questo voglio parlare.
I ragazzi di Procida, che peraltro hanno vinto il I premio e anche quello assegnato dal pubblico, si sono resi protagonisti di un gesto straordinario. Davanti a migliaia di persone, mentre la loro barca sfilava, hanno issato uno striscione forte e chiaro: “L’ospedale non si tocca“.
I ragazzi di Procida hanno dimostrato che tutte le occasioni sono buone per sensibilizzare l’opinione pubblica ai problemi e portare avanti lotte giustissime come quella del diritto alla salute.
I ragazzi di Procida ci hanno impartito una lezione d’impegno e di partecipazione.
Ai ragazzi di Procida vada il nostro grazie!
Oggi, luglio 2021, vi ho riproposto questo episodio anche in garbata polemica con quelli che appena qualche mese fa hanno puntato il dito contro le piccole isole, tacciandole di essere “raccomandate”. Ovunque in Italia la sanità pubblica ha subito tagli enormi. Ma nelle piccole isole il problema è ancora più sentito, per ovvi motivi. Proprio in quel 2016 si prospettarono forti limitazioni per gli ospedali delle isole. Ora, io credo che prima di puntare il dito, sia sempre opportuno informarsi. Non credete anche voi?
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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Anche nel paese dove sono nata la festa di Sant’Anna è molto sentita, per cui capisco, ma soprattutto faccio i complimenti a quei ragazzi!
Sono d’accordo!