Stai calmo: prendi un caffè
Claudia è un’impiegata. Divide la sua giornata tra lavoro e famiglia. Due anni fa il marito le regala un blog. Lei ama scrivere, ma deve imparare i meccanismi del web e trovare il tempo per tutto. Piano piano riesce. Claudia scrive per il piacere di misurarsi con le parole e le emozioni. Sul blog racconta dei suoi caffè, che sono diversi dai nostri. Ma proprio il caffè ci ha fornito la ghiotta occasione per incontrarci.
Sapete tutti che questo sito è nato per dar modo agli Ischitani di conoscere meglio l’isola, di raccontarla, di confrontarsi sui problemi. È chiaro tuttavia che gli articoli sono apprezzati anche da forestieri, turisti, viaggiatori, amanti di Ischia, che in queste pagine riscontrano un’immagine sincera dell’isola.
Tra le lettrici che ci seguono da lontano, ho trovato una blogger che vive e lavora in Lombardia. Si chiama Claudia, conosce poco Ischia e l’isola raccontata tra chiacchiere e caffè l’ha incuriosita. Ama la lettura e apprezza molto il caffè. Non a caso il suo blog è pieno di tazzine, tutte diverse per colore e dimensione.
Per Claudia il caffè ha un valore diverso dal nostro. Per lei il caffè è un momento di ricarica, ma anche di riflessione. Il nome del blog è già un bel biglietto da visita: Keep Calm and drink coffee. Infatti, quando Claudia si siede a un tavolo con la sua bella tazzina, parte alla scoperta del mondo. Ci racconta dei suoi incontri virtuali, delle sue letture, delle emozioni che sono legate a certe sue scoperte.
Un giorno ad esempio ha scoperto che Dublino è una città perfino ossessionata dal caffè. Nella capitale irlandese i locali che servono la nostra bevanda preferita, sono innumerevoli. Ma – le avevo chiesto in un commento al post – che valore ha il caffè a Dublino? Se a Milano il caffè si prende in fretta, perché sancisce l’inizio della giornata frenetica, a Napoli si serve invece con le famose tre C, comme ca… coce, perché costituisce sempre – in casa, al bar e in qualunque ora – un momento d’incontro e di convivialità. La risposta di Claudia non tarda ad arrivare in un nuovo post: la diffusione del caffè a Dublino è spia di un cambiamento di costume. La capitale irlandese negli ultimi anni comincia a sganciarsi da quell’immagine tanto legata alla birra e al whisky.
Sapete cosa vi dico: mi è venuta voglia di fare un salto a Dublino per verificare. Intanto leggerò con maggiore calma il blog di Claudia che trovo davvero allettante per varietà di contenuti. Tra l’altro proprio grazie al post che Claudia ha voluto dedicare al nostro tavolo, ho scoperto anche che a Milano ai primi di ottobre ci celebra il caffè con una tre giorni intitolata MilanoCaffè. Quest’anno le date sono dal I al 3 ottobre. Facciamo una puntata a Milano? Io ci penserò.
Mi sorge spontanea una domanda. Ma perché il caffè si celebra a Milano e non a Napoli? Forse perché a Napoli il caffè è celebrato ogni giorno. A questo proposito mi piace ricordare una frase attribuita a Luciano De Crescenzo:
“Vi siete mai chiesti cos’è il caffè? Il caffè è una scusa. Una scusa per dire a un amico che gli vuoi bene.”
Ecco, proprio così. Noi amiamo incontrarci con la scusa del caffè. E naturalmente aspettiamo anche Claudia qui a Ischia al nostro tavolo
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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GRAZIE Laura!!
Io ringrazio di cuore per l’invito! Sarebbe fantastico. E siccome hai ragione: il caffè va celebrato soprattutto a Napoli, volendo sognare in grande chissà se un giorno potremo dare un piccolo contributo affinché si possa realizzare anche Napoli Caffè… partendo proprio dal tavolo di Amalia!
Ti aspetto. E grazie a te