Denis Trani: la natura di Ischia in musica
A volte tornano. Fanno giri immensi e poi ritornano. Sono i giovani che lasciano il Sud con la speranza di trovare altrove lavoro e avventura. Talvolta però capita un’inversione di marcia. È il caso di Denis Trani, 36 anni, un giovane di Ischia che dopo la Laurea in Ingegneria ambientale conseguita a Napoli, era andato via dall’isola. Aveva trovato un lavoro che sembrava garantirgli buone prospettive. Eppure Denis è tornato a Ischia, dove oggi vive e lavora. E nel poco tempo libero riesce a combinare due sue grandi passioni: le escursioni nel verde e la musica.
Chiacchierando di musica e natura
Di Denis Trani sapevo poco. Qualche traccia sui social mi parlava di lui. Mi avevano colpito la foto con la chitarra a tracolla e la descrizione della sua attività: escursioni musicate. Che vorrà dire? Sulle prime avevo pensato a quei classici pacchetti per turisti. Poi qualcuno mi dice: “è un appassionato di musica e di escursioni nel verde. Organizza cose molto belle”. E allora decido di invitarlo per un caffè a Ischia Ponte.
Ci incontriamo dunque da Cocò, Denis si scusa per qualche minuto di ritardo: “Ho bambini piccoli, sai”. Vivaddio, un papà che non si tira indietro.
Mentre ci accomodiamo al cospetto del Castello, arriva un piccolo gruppo di persone che festeggia una coppia di sposi. Il gruppo è striminzito, ma rumoroso. Pazienza. Sono troppo curiosa di conoscere Denis, la sua storia, la sua attività. Così mi immergo nella conversazione.
Musica e trekking, dunque. Parlamene un po’.
“Comincio subito da una cosa importante: trekking e musica sono solo le mie passioni. Il mio lavoro è un altro”. Intanto arrivano i nostri caffè. E Denis prosegue: “Dopo la Laurea in ingegneria ambientale a Napoli, mi sono trasferito al Nord e ci sono rimasto per un po’. Avevo trovato un buon lavoro che mi piaceva: giravo per cantieri verificando, ad esempio, la sostenibilità ambientale di un determinato progetto. Poi però … ho mollato tutto e sono tornato”.
Lo guardo sbigottita. Hai lasciato un buon lavoro per tornare a Ischia? E ora cosa fai?
“Sì, è stato 4 anni fa. Ora insegno matematica in una scuola superiore”. Dunque, Denis ha un lavoro solido e nei ritagli di tempo si dedica alle sue passioni. “Da bambino mi affascinava la chitarra. Mi piaceva toccarla, sentire l’odore del legno, provare la sensazione del suono che emettono le corde. Non amavo molto la teoria, anche se è indispensabile. A 14 anni suonavo in un gruppo di amici, ma era una cosa tra di noi, per divertimento. Poi mi sono appassionato alla musica napoletana, classica e folk”.
Strano per un giovane. Non erano più gli anni ’70, quando la musica Folk esplose con Roberto De Simone e La Compagnia di Canto Popolare, ad esempio.
“È una passione che mi hanno trasmesso i miei genitori. Tra l’altro in casa avevamo una biblioteca ben fornita anche di libri antichi. Lì ho trovato testi di canzoni popolari che a Ischia scandivano il tempo del lavoro e della giornata”.
Il racconto di Denis si fa sempre più interessante.
“La mia curiosità aumentava e così ho cominciato a cercare testi anche in internet. Poi però ho sentito l’esigenza di migliorarmi nell’ambito musicale. Così ho contattato Gianni Lamagna. Con lui ho frequentato per due anni un corso di interpretazione della canzone napoletana. Oggi studio canto con Fiorenza Calogero”.
Gianni Lamagna e Fiorenza Calogero sono due personaggi di spicco nel panorama della musica partenopea. Non è tutto. La passione per la musica foraggia quella per la natura di Ischia. Sembra quasi che i canti tradizionali abbiano accompagnato Denis alla riscoperta di Ischia. Infatti, racconta lui stesso: “Sono entrato in contatto con Associazioni come il CAI e Nemo che curano il territorio e organizzano escursioni nel verde per ischitani e turisti. Oggi sono guida ambientale. Nel 2017 ho frequentato un corso apposito, sostenendo poi un esame per entrare nel registro dell’associazione AIGAE”. È l’associazione che si occupa di formare e aggiornare le guide ambientali.
“Devo dire che alcuni libri come La Pietra cantante e La famiglia fortunata mi sono stati di grande aiuto per scoprire i sentieri e appassionarmi alla natura. “ Sento un brivido lungo la schiena. A quasi vent’anni dalla prima pubblicazione, si parla ancora di quelle mie traduzioni. Denis non aveva fatto caso al nome della traduttrice. Quando glielo dico, scoppiamo a ridere.
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Ma Denis continua a sorprendermi: “A volte mi fermo ad ascoltare le persone anziane. Qualcuno di loro mi ha parlato di canti di cui non trovo traccia.”
Un aspetto però è importante:
“Delle melodie popolari di Ischia resta ben poco. Molte erano improvvisate dal contadino, quindi non erano soggette a uno schema melodico ben definito. Alcune sono ben note ed eseguite dal gruppo Folk ‘Ndrezzata, altre sono state recuperate e in qualche caso reinterpretate dalla Scuola del Folklore, altre ancora sono conservate nell’archivio del Centro Etnografico Campano. E poi, come ti dicevo, ci sono chicche che mi raccontano gli anziani del posto. Io poi mi diverto a reinterpretare alcuni testi rimusicandoli“. “
Insomma, Denis vive in uno stato di ricerca continua. Il repertorio dei canti popolari è vastissimo e andrebbe valorizzato. Molto è stato fatto, tanto ancora ci sarebbe da fare.
Ma come combini l’escursione con la musica? Credo che questo sia un nodo centrale. Denis me lo spiega in maniera determinata. “Per me l’escursione nel verde significa non solo scoprire la natura, ma anche la vita che si conduceva a Ischia una volta. Un tempo il canto accompagnava il lavoro. Quando percorro i sentieri, io spiego agli escursionisti le attività che si svolgevano in quel luogo e ripropongo i canti che si eseguivano per quella determinata attività“. Eh già… .dunque nelle escursioni musicate è l’elemento culturale ad essere determinante. Un bel progetto, accidenti.
A questo punto Denis mi confessa che avrebbe piacere di mettersi in contatto con altre persone che abbiano le sue stesse passioni. Le sue ricerche costano tempo, pazienza, fatica e lui sarebbe contento di poter condividere tutto questo.
Alla fine della bella chiacchierata, mi permetto una considerazione. Le escursioni musicate che Denis propone, sono un’opportunità anche per noi Ischitani. In nome della modernità, stiamo distruggendo Ischia. Riscoprire il nostro passato è fondamentale per progettare un futuro accettabile.
Chi volesse contattare Denis per info sulle escursioni musicate o per fornirgli aiuto nella sua ricerca, può visitare il suo profilo FB > Denis Trani oppure può rivolgersi al n. di cellulare 3296220389
Io conto di prenotarmi presto. E voi?
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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Trovo questa ricerca della tradizione popolare davvero molto importante affinché nulla vada perso e anche io tengo tanto alle radici.
Non so da te, ma qui le tradizioni stanno morendo in nome di una modernità distruttiva