Quell’Ischia di altri tempi
È una storia sorprendente quella che sto per raccontarvi. Parliamo di Ischia d’altri tempi, senza lasciarci andare alla nostalgia. Salvatore, il protagonista, è un personaggio tutto da scoprire.
Avevo notato sui social quel titolo importante, quello di un libro che a inizio anni ’90 aveva avuto grande successo. In quel caso era stata Ilia Delizia, storica dell’architettura, a raccogliere foto, storie e materiali e a riannodarli in un libro fantastico.
In questo caso è una pagina social sempre ben aggiornata a riportarci indietro nel tempo. È una pagina che pubblica immagini di Ischia di tanto tempo fa, ma anche storie, articoli di giornali d’epoca., frutto di una ricerca metodica e approfondita.
Le immagini in bianco e nero che scorrono sotto i nostri occhi, sono al tempo stesso bellissime e terribili. Bellissime perché ci parlano di un’isola ancora fresca nella sua bellezza naturale. Terribili perché ci raccontano luoghi che quasi non esistono più, distrutti da una cementificazione che è andata ben oltre il necessario, ma anche da una forma di arroganza che ha cancellato le tradizioni, la storia, la nostra stessa identità.
Presa dalla curiosità, contatto Salvatore, l’amministratore della pagina, e lo invito per il caffè di rito. Voglio scoprire di più su questa bella iniziativa che ha molto seguito.
Mentre lo aspetto al bar a Ischia Ponte, immagino di dover incontrare una persona di mezza età, afflitto da nostalgie per i bei tempi passati. Ed ecco la prima sorpresa. Dopo qualche minuto di attesa, vedo arrivare un giovane aitante in scooter che mi saluta cordialmente. Di vista ci conosciamo, abitiamo a Cartaromana, a pochi passi.
Seduti al nostro tavolo, non posso fare a meno di chiedergli: Come è nata la tua iniziativa?
La sua risposta è sorprendente:
“Tutto è cominciato quando frequentavo la IV elementare a Succhivo” , la frazione di Serrara Fontana. “Sì, io ho vissuto lì, poi mi sono trasferito a Cartaromana dopo il matrimonio”.
Cosa successe?
“Il prof. Gino Barbieri regalò ai ragazzi delle Elementari il suo libro: Forio nella storia, nell’arte, nel folklore. È un libro pieno di foto e di racconti. Quello è stato il mio primo libro”.
Salvatore ne parla come se fosse il suo primo amore, quello che non si scorda mai.
“Rimasi talmente folgorato che mi appassionai alla storia di Ischia. Cominciai a raccogliere di tutto su Ischia: cartoline, libri, oggetti. Mentre altri bambini con gli spiccioli compravano merende o gelati, io andavo in edicola. All’epoca al centro di Forio c’era un’edicola molto fornita. Io talvolta trovavo anche qualcosa in omaggio”.
Ma questa tua passione era anche foraggiata da racconti dei nonni, per esempio?
“No – mi risponde – in casa non si parlava molto di questo. La passione è nata proprio da lì”.
Sono esterrefatta. Potenza dei libri, mi viene da dire.
“La mia collezione di libri e oggetti, aumentava, così quando poi nel 2010 mi sono sposato, mia moglie Daniela ebbe l’idea di riordinare il tutto e di dare un nome a questa collezione che oggi infatti si chiama D’Amato-Iacono, dai nostri cognomi. Poi nel 2016 è nata la pagina social”.
Come cresceva la collezione? Tu pubblichi cartoline antiche. Come te le sei procurate?
“In parte sono riuscito a procurarmele andando in giro per case private. A volte trovo raccolte interessanti, Non tutti però sono disponibili a mostrarle o a cedere qualche pezzo. Altre le ho acquistate sul web. Il tutto è frutto di una ricerca molto meticolosa. Sono entrato in contatto con diverse persone che mi segnalano cartoline o altro da comprare. Oggi la mia raccolta conta oltre 2000 pezzi”
Accidenti. E Salvatore continua con un pizzico di giusto orgoglio
“La raccolta è a disposizione di tutti coloro che per studio o interesse personale vogliono effettuare ricerche su Ischia. Anche per questo mia moglie e io abbiamo voluto digitalizzare il materiale. In questo modo tutti possono usufruirne. D’altra parte pubblicare le immagini sul web significa anche lanciare messaggi precisi. Noi speriamo di sensibilizzare le persone”
Infatti, stiamo distruggendo Ischia, in un’opera continua, quotidiana, spietata.
Ma a questo proposito voglio chiederti una cosa. Noto che ogni volta che pubblichi, i “mi piace”sono tanti, i numerosi commenti denotano rammarico e rabbia per quello che abbiamo perso e stiamo perdendo. Non ti sembra che questo strida con il comportamento quotidiano di noi Ischitani?
La risposta è decisa:
“No. il numero dei like/commenti in proporzione al numero di utenti social di Ischia, è assolutamente basso. Al contrario di quanto dici, proprio questo dato conferma che Ischia ha voltato le spalle alla sua storia”.
E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
Il lavoro che fate insieme tu e tua moglie è molto faticoso. Percepite denaro o avete accesso a fondi?
“Niente di tutto questo. Mia moglie ed io per lavoro ci occupiamo di altro. Mia moglie è un’educatrice, io navigo, ho la qualifica di comandante di navi mercantili”.
Salvatore, dunque, vive il mare. E chissà che questo non gli abbia dato la spinta verso le tante avventure anche sul web.
Ma non finisce qui. Salvatore è anche autore di libri che riguardano l’esoterismo come si potrà rilevare > dall’elenco
Inoltre, con la sua pazienza certosina, è riuscito a riscoprire e pubblicare a sua cura alcuni racconti su Ischia che risalgono a fine ‘800. In particolare uno era stato pubblicato a puntate su due giornali diversi, prima su Il Popolo Romano, poi su Il Piccolo di Trieste, che ne aveva acquistato i diritti
Salvatore con capacità e intuito, è riuscito a mettere insieme i pezzi del racconto e a raccoglierlo in un volume, La sepolta di Casamicciola, che è possibile acquistare in rete. Come si intuisce dal titolo, l’argomento è il terremoto di Casamicciola del 1883.
E non finisce qui. Salvatore sta per pubblicare uno studio su Succhivo. “È quasi pronto”, mi dice con un pizzico di giusto orgoglio.
E noi tutti aspettiamo di leggere.
Intanto per chi volesse seguire la pagina social, il titolo è Ischia d’altri tempi. Una visita non vi costa niente e non ve ne pentirete
Le foto provengono dall‘archivio D’Amato-Iacono e sono pubblicate per gentile concessione dei proprietari
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
Per info ⇒ Chi sono















Davvero una iniziativa fantastica!
Le foto sono davvero preziose.
Sono perfettamente d’accordo!