Ischia Ponte: un palazzo, un nome, una storia
Tempo fa vi avevo parlato di uno dei tesori di Ischia Ponte: il Palazzo della Corteglia. Ricorderete che alla fine dell’articolo mi ero rivolta direttamente a voi, lettrici e lettori, chiedendo aiuto per raccogliere materiale sulla storia del palazzo. Infatti, secondo quanto mi riferiscono le stesse persone che vi abitano, le informazioni sono scarse e frammentarie.
Non ci crederete, ma l’appello è stato subito accolto. I commenti su FB hanno dato vita a un vero e proprio dibattito sul nome del Palazzo. Secondo alcuni residenti di Ischia Ponte, il Palazzo si chiama Il Curtiglio, ‘u curtiglio in dialetto, in riferimento al cortile interno. Il nome Corteglia si riferirebbe invece al tratto litoraneo collocato di fronte al Castello Aragonese, sulla destra di Piazzale delle Alghe.
Per la verità proprio all’ingresso del Palazzo, una targa avverte che quello è il Palazzo della Corteglia. A questa obiezione mi rispondono che “non sempre l’ufficialità corrisponde alla toponomastica popolare”.
Le sorprese non finiscono qui. Un’amica mi invia in un messaggio privato un documento del Comune d’Ischia del 2001 nel quale si menziona il Palazzo della Corteglia e si afferma che lo stesso Palazzo figura nell’elenco dei beni immobili di interesse storico-artistico tramesso alla Sovrintendenza come “Edificio Padronale (Palazzo della Corteggia)”. Il documento contiene nomi e riferimenti personali, pertanto non posso pubblicarlo.
Ma non è finita qui. Qualche giorno dopo, mi arriva un’altra segnalazione. Ilia Delizia, prestigiosa studiosa di storia dell’architettura, mi indica un riferimento preciso relativo al nome e all’uso del Palazzo. Il riferimento è contenuto in un libro che Lucia Annicelli – attuale direttrice della Biblioteca Antoniana – ha dedicato a Monsignor Onofrio Buonocore. Il Monsignore è un personaggio molto noto nella storia dell’isola, soprattutto perché ha avuto un ruolo fondamentale nell’istituzione della scuola pubblica a Ischia. Più discussa è invece la sua attività di storico dell’isola che secondo alcuni studiosi non sempre si basa su fonti certe.
Lucia Annicelli ci parla nel libro di un fatto forse poco conosciuto: Onofrio Buonocore fondò a Ischia l’Alessandro Volta, una scuola privata a indirizzo tecnico.
Come Lucia Annicelli rileva da fonti molto precise, la scuola fu istituita nel 1909 e collocata nel “palazzo attiguo al Seminario diocesano che aveva ospitato la sede del Giudice di Pace e per questo ancora volgarmente definito ‘Giudicato’. I locali si costituivano di 21 vani, tra i quali tre laboratori, rispettivamente di fisica, di zoologia e di mineralogia, nonché due palestre, una coperta, l’altra scoperta (…) Accanto alla Scuola fu aperto anche un Convitto. Direttore della Scuola fu il Canonico Giovanni Scotti”
Troverete queste preziose informazioni nel volume Lucia Annicelli, Monsignor Onofrio Buonocore, Ischia 2013, pp. 36-37.
Dunque, il Palazzo della Corteglia a Ischia Ponte contiene un bel pezzo di storia di Ischia. Non varrebbe la pena sostenere i proprietari nella ristrutturazione? È evidente che il palazzo versa in condizioni critiche. Opere di ristrutturazione di questo tipo, che non comportano cementificazioni, ma solo recupero, non darebbero lustro al Borgo di Celsa? Tra l’altro io credo si potrebbe fissare un giorno a settimana per dar modo a tutti di visitare il palazzo senza dare fastidio ai residenti. Voi che ne pensate?


Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco e scrivo in italiano per il web








Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!