La festa della ginestra
Fino a qualche anno fa, era la festa della Ginestra a salutare l’inizio dell’estate a Ischia. Si teneva la prima domenica di giugno sulle colline di Barano, tra le frazioni di Fiaiano e Buonopane. Attraverso un itinerario nel verde si raggiungeva Piano S. Paolo, a poca distanza dalla storica fonte di acqua dolce detta Buceto. A organizzare il tutto era la ProLoco Buonopane, che nei giorni precedenti si occupava di pulire i sentieri, di preparare il pranzo a base di bruschette e di carne alla brace e di guidare i partecipanti per i viottoli verdi. Il tutto era innaffiato da ottimo vino locale. A conclusione non poteva mancare la mitica ‘Ndrezzata, il ballo folk di Buonopane
L’ultima edizione della festa si è tenuta nel 2019. Non so se quest’anno si svolgerà. Non credo. Non ho visto manifesti per strada.
Qui il resoconto di quella giornata
La Festa della Ginestra 2019
L’edizione 2019 della festa nel verde
Sono stata a Buceto a inizio giugno per la festa della ginestra, quell’appuntamento tradizionale con il quale si è soliti salutare l’inizio dell’estate a Ischia. La storica fonte di acqua potabile è proprio il luogo ideale per incontrarsi nel verde dell’isola ai primi caldi estivi.
Ma che significa Buceto? Ve lo siete mai chiesti? D’Ascia ci propone diverse ipotesi. Ma quella che mi è piaciuta di più è di Pontano che “facea tal nome derivare da Abocaetus dalla moltitudine di uccelli che si affollavano intorno al fonte (…) per rinfrescarsi e dissetarsi, essendovene scarsezza nel resto dell’isola”. (G. D’Ascia, Storia dell’Isola d’Ischia, ed. 1992, p. 61).
Non ci sono più tanti uccellini intorno alla fonte. E sono tante le cose che mancano da quando non frequento più questi luoghi con continuità. A Piano S. Paolo, a pochi passi dalla fonte, il crocefisso in legno e la capanna nel verde non esistono più, gli alberi e le piante soffrono, i sentieri sono abbandonati e trascurati. Più che il cinguettio degli uccelli si avvertono in lontananza i rumori di scooter puzzolenti e distruttori.
Sono salita per lo scalone di Candiano, quella zona che si raggiunge attraverso un vicolo a pochi passi dalla piazza di Buonopane. Il sentiero di Fiaiano, quello più semplice, è ridotto proprio male. La mattinata è calda anche se il sole per fortuna si nasconde. Il panorama resiste, è ancora bellissimo. Arrivo prima dell’inizio della festa. Tutto è quasi pronto.
Le signore sono impegnate a tagliare i pomodori per la bruschetta, il pane è già sul fuoco. Gli uomini invece sono già pronti a sorseggiare un buon vinello. È la Proloco di Buonopane a organizzare il tutto. I turisti e gli amanti del verde, guidati da un gruppo di volontari sono già in arrivo, faranno un giro più lungo, passeranno per la Madonnina di Stavia per poi arrivare affamati alla meta.
Devo tornare a casa per ora di pranzo, saluto l’allegra compagnia e mi avvio sulla strada per il ritorno. Mi fermo davanti alla storica fonte di Buceto. Un signore raccoglie l’acqua e si disseta. “Vulite beve?” mi chiede gentilmente. Ma è pulita? domando “Io l’ho sempre bevuta, non mi è mai successo niente”. Un signore lì vicino commenta: “Qui alla fonte l’acqua è sicuramente pulita, perché è proprio qui che sgorga. Più giù non so, forse nel percorso verso la valle si arricchisce di qualche detrito. Ma qui l’acqua è buona e sicuramente potabile”.
Vado via rammaricandomi di non poter rimanere. Incontro molta gente che sale. Spero di tornare presto e di riprendere la mia bella abitudine alle passeggiate nel verde. Spero solo che le mie gambe riprendano a funzionare al meglio.
Venite anche voi? Ma voi ci siete mai stati a Buceto?
Fin qui il resoconto dell’ultima edizione della festa. Come anticipato, non se quest’anno si svolgerà.
Nel caso, gli amici della ProLoco danno appuntamento nella piazza di Buonopane.
Sarà opportuno seguire le notizie
Nell’eventualità, ecco come raggiungere Buonopane:
Da Ischia Porto: autobus CD fino alla piazza di Buonopane
Da Forio: autobus CS fino alla piazza di Buonopane
Tornate presto a visitare il blog. Vi parlerò più diffusamente di Buceto tra storia e leggende
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
Per info ⇒ Contatti















La ginestra è uno dei miei fiori preferiti, per quel giallo luminosissimo e la tenacia dei suoi steli. Vi auguro che la festa riprenda, è “festosa” di suo, la ginestra
Speriamo. Ti aggiorno, così magari vieni in aprile e poi anche in giugno!