La Madonnina di Buonopane
Tempo fa, in questo sabato pomeriggio scandito dal vento e dalla pioggia, mi prese un po’ di nostalgia. Fino a qualche tempo prima nei fine settimana, quando il meteo lo permetteva, andavo spesso in escursione sulle colline di Ischia.
Come vi ho raccontato in Nel verde di Ischia: La Famiglia fortunata, alcune mie traduzioni mi hanno permesso di riscoprire la bellezza dell’isola. Così ripescai dal vecchio blog una passeggiata di anni prima. La meta è la Madonnina di Buonopane, sulla collina di Stavia, nel verde di Ischia.
Ve la ripropongo ora perché le foto sui social di quella Madonnina con quel meraviglioso panorama, sono piaciute a tanti.
Ecco quindi la scalata della collina di Stavia. Spero di ritornarci quanto prima, anche se le gambe non rispondono più come una volta. É la legge della natura.
Le domeniche a Ischia: passeggiando nel verde
tra Buceto e la Madonnina di Stavia
13 marzo 2017
Di domenica Teresa è sempre occupata. Qualche volta ho provato a coinvolgerla nelle mie passeggiate, ma la risposta è stata sempre la stessa: “Non posso, mi dispiace“. È consuetudine a Ischia che le famiglie si riuniscano nei giorni di festa per mangiare tutti assieme. La tradizione familiare prevede ordini precisi: la domenica si cucina e si mangia. Ma non varrebbe la pena ogni tanto trasgredire? Si potrebbe provare a stare tutti insieme all’aria aperta e lasciarsi nutrire dalla natura.
Una bella passeggiata ti fa scoprire tante cose.
Questa domenica noi abbiamo scelto di tornare a Buceto, percorrendo l’unico percorso ormai consentito, quello di Buonopane. È più faticoso rispetto al sentiero della lucertola, ormai inaccessibile, ma le sorprese che ti riserva, ti ripagano. “Dai, passiamo per la Madonnina – mi dice l’esperto – dall’altra parte, da Candiano, ci sono troppe scale. E poi è più bello”.
Il percorso comincia con uno scalone roccioso, abbastanza faticoso per le mie ginocchia. “Dai che ce la fai“. Ed ecco che dopo la breve e intesa salita, si apre il sipario su una scena fantastica. La Statua della Madonna sembra sospesa nel vuoto. Mano a mano che ti avvicini, ti tranquillizzi. La collina degrada piano piano fino a giù. Ed eccolo lì in fondo, il padrone assoluto della scena: il mare.
In una giornata come questa soffiata dal vento di terra, il panorama è nitido: il Castello, Vivara, Procida, Capo Miseno. Dall’altro lato si staglia nitida la figura di Capri.
“Basta foto, dai andiamo“. E’ un peccato staccarsi da lì. Proseguiamo verso la Pietra Sparaina con il suo antico avamposto. Il percorso è semplice, qualche punto un po’ così, qualche “sagliutella“, qualche discesa ardita, ma niente di grave. “Il sentiero è stato pulito da poco. Deve essere stato qualche volontario“, mi dice l’esperto.
Arriviamo a Buceto dopo circa un’ora. La passeggiata è stata interrotta dalle continue soste di ammirazione. La natura vuole essere vissuta con calma. Ci fermiamo per un po’ di ristoro a Piano S. Paolo, dove l’abbandono è totale. Oltre alla capannina, anche il crocefisso è stato oltraggiato.
Arrivano dei ragazzi in moto che lasciano puzza di gas di scarico, ti intossicano polmoni e orecchie. E spaccano i sentieri. Dovrebbe essere vietato venire qui in moto. Magari un divieto c’è, ma chi lo rispetta?
Facciamo il percorso al contrario con una sola variante. Per evitare qualche gradone roccioso, non passiamo davanti alla Madonna, ma prendiamo per un vecchio sentiero. Da lì si vede la parte opposta dell’isola. Il porticciolo di S. Angelo sembra un lago. La mia macchina fotografica fa i capricci: un vero peccato.
Arrivati giù incontriamo una signora che si appresta a salire. “Siete stati alla fonte di Buceto?“. Le diamo qualche indicazione perché non ci sono cartelli. La signora riuscirà ad arrivare alla meta, si vede che è abituata a camminare.
Arrivata a casa mi preparo un veloce spaghetto al sugo. È squisito! Volete favorire?
Come arrivare:
Da Ischia Porto: autobus CD. Fermata piazza di Buonopane. Di qui chiedere indicazioni per la via della “Cercola” che conduce al vecchio serbatoio. È qui che inizia la salita …
Attenzione: è sempre opportuno farsi guidare da un esperto della zona
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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Al tavolo di Amalia 




Per gli spaghetti sono sempre pronta!
Sai che mi sono immersa nella lettura con uno spirito diverso?
Finora non avevo mai immaginato Ischia con il vento e con la pioggia …
Vento e pioggia sono elementi naturali e su un’isola si vivono in maniera speciale.
Gli spaghetti? Non sono abile in cucina, ma quelli li so preparare bene, specie d’estate con il pomodoro fresco. Ti aspetto
Sarà anche un po’ faticosa, ma mi pare proprio ne valga la pena. Segnata 🙂
Ma certo che ne vale la pena!Vedrai, non te ne pentirai