Ischia e le sue terme/2
Ecco la seconda parte dell’articolo di mio padre sulle Terme di Ischia.
Su invito di Malcovati, Angelo Rizzoli arriva sull’isola e subito comincia a darsi da fare.
Lacco Ameno in breve tempo diventerà un centro importante, un luogo d’incontro non solo di personaggi dello spettacolo, ma anche di eminenti personalità del mondo scientifico internazionale.
Nella foto la copertina degli atti del Simposio internazionale Le cure termali delle malattie reumatiche, tenutosi a Lacco Ameno d’Ischia (così è scritto in copertina ) dal 6 al 9 ottobre 1960. Il volumetto è a disposizione di quanti volessero consultarlo.
Nel racconto mio padre non manca mai di sottolineare anche la vicenda umana di Angelo Rizzoli per il quale nutriva grande ammirazione. Non vi nascondo che su questo argomento abbiamo discusso molto, le nostre divergenze erano evidenti.
Sul ruolo di Rizzoli a Ischia sarebbe bello in seguito aprire un dibattito.
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La prima parte dell’articolo
Angelo Rizzoli a Ischia
di Agostino Mattera Iacono
da Ischia e le sue Terme
Il Golfo 25 aprile 2010
Rizzoli accettò l’invito di Piero Malcovati a venire a Ischia e, fulminato anch’egli dalla straordinaria bellezza del posto, comprò tutta la proprietà Capasso. E con la partecipazione sempre attiva di Pietro Malcovati, realizzò uno dei più importanti complessi alberghieri termali del mondo: il Regina Isabella.
Così negli anni Cinquanta ho avuto modo di conoscere e frequentare Angelo Rizzoli. Un aspetto mi ha sempre particolarmente colpito della sua persona. Da imprenditore ricco e affermato, non ha mai rinnegato le sue origini. Angelo Rizzoli, infatti, era nato poverissimo a Milano. Nei suoi primi anni di vita abitava nella soffitta di un palazzo in un ricco quartiere di Milano, dove la mamma lavorava al servizio delle famiglie. Soffrì moltissimo per l’evidente contrasto tra il suo abbigliamento e quello degli altri ragazzi del quartiere e per i suoi capelli tagliati a scala dalla mamma. Nei momenti di confidenza, era solito ripetere:
Uno dei giorni più felici della mia vita di ragazzo fu quando mi svegliai un mattino al Martinitt, insieme agli altri ragazzi, poveri come me e con gli stessi miei problemi.
Al Martinitt, l’istituto per orfani che l’ospitò per diversi anni, Rizzoli imparò il mestiere di tipografo. Uscito dal Martinitt, con i pochi risparmi che aveva, comprò una vecchia stamperia che sostituì, dopo poco tempo, con una più moderna. Divenne in breve uno dei più importanti editori italiani.
Giunto a Ischia, Rizzoli si rese immediatamente conto, con un certo stupore, che il Comparto Termale non era supportato da studi scientifici. E così si fece promotore di iniziative scientifiche di grande rilevanza.
- Innanzitutto promosse la fondazione del Centro Studi e Ricerche delle Terme Regina Isabella e S. Restituta, affidandone la direzione al prof. Mario Giordano, Presidente della Società Europea contro il Reumatismo, e sollecitando la collaborazione anche del prof. Messini (uno dei maggiori esperti mondiali del settore termale) e di altri eminenti studiosi.
Per alcuni anni furono curati gratuitamente, con trattamenti solo termali, molte centinaia di pazienti. Collaborarono con il prof. Giordano in modo particolare il Dott. Giovanni Ferrandino, Direttore Sanitario del Reginella, il Prof. Consigli di Roma ed altri colleghi locali. Le risultanze degli studi furono pubblicate dal Centro Studi. Alcune copie dei lavori sono in mio possesso e disponibili per consultazione per chiunque voglia riprendere studi sull’argomento.
- Organizzò un Simposio Europeo sul tema Le cure termali delle Malattie Reumatiche e il Congresso Mondiale di Idro-climatologia;
- Diede ospitalità presso l’albergo Regina Isabella a studiosi delle varie branche delle scienze mediche come Frugoni, Robecchi, Scaglietti, Comel, Barnard e altri. Durante il loro soggiorno tali illustri personalità del mondo scientifico internazionale, aggiornavano i medici e i pazienti con numerose conferenze.
- Rizzoli favorì anche uno studio specifico sulle neoplasie. Infatti, dopo gli iniziali entusiasmi sul ruolo benefico della radioattività termale sugli organismi umani, qualche studioso avanzò l’ipotesi che tale radioattività potesse avere un ruolo cancerogeno. Pertanto, la Lacco Ameno Terme mi affidò l’incarico di fare un accurato studio statistico sull’incidenza delle neoplasie come causa di morte nell’intera isola. Furono sollecitati in tal senso anche Capri e Afragola. Tali comuni erano stati prescelti per la conformità con Ischia per clima e condizioni ambientali. L’insieme dei dati fu spedito all’Ufficio Centrale di Statistica e confrontato con le medie nazionali. Tali studi permisero di escludere una maggiore incidenza di neoplasie come causa di morte sulla nostra isola.
In pochi anni, dunque, Rizzoli diede uno straordinario impulso al progresso turistico termale della nostra Isola sia con la costruzione del complesso termale alberghiero, tra i migliori al mondo, sia con la quotidiana pubblicità sulle 20 riviste di cui era proprietario.
Era orgoglioso e felice per quanto aveva realizzato. Ed infatti era solito dire:
Se io devo ricevere una persona a cui tengo molto, non la ricevo a Milano dove ho una sede rispettabile, ma nel mondo ce ne sono di più grandi e di più belle. La ricevo a casa mia, a Lacco Ameno, dove il mio ospite non potrà non rimanere incantato e riportarne un gradevole ricordo per tutta la vita.
Angelo Rizzoli era un imprenditore attento e oculato. Evitò sempre imprese a rischio non calcolabile e magari fu proprio questo a salvarlo dal disastro del Corriere della Sera. Fu sempre misurato anche nelle spese quotidiane. Ripeteva spesso:
I dipendenti delle mie aziende non avranno mai un soldo più del dovuto, ma neanche un soldo in meno.
Mi onorava della sua stima e gliene sono ancora grato e ripagato. Ma pur sapendo che mi occupavo della salute dei suoi tre pronipoti e della consuocera presso Villa Arbusto e della signora Anna presso il Regina Isabella, riteneva, giustamente, che questo rientrasse nei miei compiti e mi ripagava con espressioni di stima. Non gradiva richieste di aiuti economici e quando qualche collaboratore gliene avanzava, lo si sentiva borbottare:
È un disgraziato! Vuol fare una vita brillante al di sopra delle sue possibilità; come Angelo Rizzoli posso anche elargire somme notevoli, ma solo in presenza di reali necessità. Io ho costruito tutto il complesso sull’isola d’Ischia senza un soldo di finanziamento pubblico o privato, perché ci tengo che tutto ciò che ho realizzato ad Ischia duri nel tempo.
(continua) – ⇒ Ischia e le sue terme/3
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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