La festa di S.Alessandro e il corteo storico
Ritorna la tradizionale festa di S. Alessandro
Questa sera, 25 agosto, un gustoso antipasto con un corteo che muoverà da S. Alessandro alle ore 21:00 per raggiungere piazzetta S. Girolamo e che vedrà protagoniste le numerose associazioni ospiti.
Il clou è sicuramente il corteo storico del 26 agosto.
Il corteo partirà alle ore 18:00 dal pontile aragonese, Ischia Ponte, proseguirà per le vie del Comune d’Ischia per terminare al porto, al Palazzo D’Ambra.
Per i dettagli, vedi locandina allegata
Ma come è nata questa bella tradizione ischitana? Scopriamolo insieme
Le origini del corteo storico
Un felice connubio tra residenti e villeggianti
È una bella storia che nasce da un felice connubio tra residenti e villeggianti. S. Alessandro è un caratteristico borgo che sorge tra Ischia e Casamicciola, in una posizione privilegiata.
Pur essendo distante dal caos, è a pochi passi dal porto che di qui si raggiunge a piedi attraverso un sentiero fresco e ben curato. In alcuni punti, il panorama sul porto è straordinario e chi ama il mare ha a disposizione la spiaggia degli Inglesi che è collegata con il centro del borgo da una sentiero costeggiato da ville e dal verde.
S. Alessandro ha una caratteristica particolare. È la meta di villeggianti abituali, quei turisti che sono affascinati dal contatto umano, oltre che dalla bellezza e dalla quiete del luogo.
Infatti in primavera e in estate, la piazzetta nella quale sorge la piccola Chiesa del XII secolo, dedicata a S. Alessandro, si trasforma nel punto d’incontro di residenti e villeggianti che sono soliti godersi il fresco della sera tra una bibita e quattro chiacchiere.
E proprio in questa piazzetta successe qualcosa di particolare. Era il 1980. L’antica chiesa era cadente e tra una chiacchiera e l’altra residenti e villeggianti ebbero l’idea di farla restaurare con il loro contributo.
Nello stesso periodo il dottor Napoleone, uno dei personaggi del borgo, scovò in un mercato di prodotti artigianali alcuni asciugamani antichi, tessuti e ricamati a mano. Dopo averli acquistati, pensò che si dovesse fare qualcosa per salvare e valorizzare abiti, accessori, tessuti antichi che rischiavano di andare perduti per sempre.
Da lì partì l’idea di organizzare una sfilata di abiti d’epoca. L’occasione ideale fu il 26 agosto, il giorno della festa di S. Alessandro. La prima sfilata si tenne dunque nel 1981, quando la chiesetta ormai tornata al suo aspetto originario, fu finalmente riaperta.
Quel primo corteo fu una sorta di divertimento tra amici ed ebbe quindi dimensioni ridotte.
Gli abiti antichi furono sapientemente adattati e arricchiti con accessori procurati grazie a una ricerca accurata nei corredi di famiglia e nella cerchia dei conoscenti. La sfilata, con pochi figuranti abbigliati come popolani ischitani dell’Ottocento, fece il giro del borgo. Il tutto si concluse nella piazzetta davanti alla chiesa, con una festa di fine estate.
Residenti e villeggianti erano rimasti entusiasti dell’esperienza vissuta insieme non solo per la sfilata e la festa, ma per tutto il lavoro di preparazione che aveva cementato i rapporti di amicizia. E così per portare avanti quel progetto e per sviluppare nuove iniziative per la valorizzazione del borgo, si pensò di creare l’Associazione Pro S. Alessandro.
Durante l’inverno successivo si lavorò alla seconda edizione, con lo stesso spirito di gruppo e la voglia di stare insieme. Fu ancora una sfilata di dimensioni ridotte, ma con aggiunte di costumi e di idee. Per una decina di anni la sfilata ebbe vita solo all’interno del borgo, ma il lavoro di preparazione e organizzazione cresceva costantemente.
A questo punto entra in gioco Sisina Masturzo, la sarta-costumista ufficiale, che trascorreva mesi a creare nuovi abiti con stoffe e accessori antichi. E fu proprio la ricerca sui costumi a dare la spinta per il grande salto verso il corteo storico.
Mano a mano il corteo è diventato sempre più importante fino a ripercorrere tutta la storia di Ischia. L’abito di nozze di Vittoria Colonna è uno dei punti cardine del corteo, che nel corso degli anni si è arricchito di costumi, personaggi, scenografie. Sono stati anche effettuati gemellaggi con altre associazioni italiane e straniere che a turno sono ospiti della festa.
Non a caso dagli anni Novanta il corteo si è trasferito dal borgo al centro di Ischia, con un percorso che va dal Castello al Porto.
Come arrivare a S. Alessandro
Info utili per raggiungere il borgo
In autobus:
Da Ischia Porto, piazza Trieste e Trento:
Qualsiasi autobus in direzione Casamicciola. Sono solo 2 fermate
Da Forio:
Qualsiasi autobus per Ischia Porto. Due fermate prima dello stazionamento di piazza Trieste e Trento
A piedi da Ischia Porto:
Da Piazza Trieste e Trento, seguire la strada principale: circa 15 minuti di cammino.
Oppure: sentiero interno nei pressi di Palazzo D’Ambra: circa 10 minuti di cammino
Strade in leggera pendenza
In auto:
Sulla strada principale, via Baldassare Cossa, proprio di fronte all’ingresso del borgo, esiste un piccolo parcheggio.
Se potete, fate a meno dell’auto
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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Sì, una bellissima storia di amore per le cose belle, per la storia, e per lo stare insieme. Vittoria Colonna non è stata l’ultimo amore di Michelangelo? Vado a informarmi
Quella tra Vittoria Colonna e Michelangelo è una leggenda inventata per il “prestigio di Ischia”, ma non c’è niente di vero.
Ti aggiorno io. Ti mando un po’ di cose al riguardo