Il Fondo dell’Oglio
“Non irrigidirti, non aver paura. Se hai paura, non ce la fai”. Sono sempre di questo tono gli incoraggiamenti del mio esperto quando andiamo a passeggio per le nostre montagne.
In un giorno d’inverno al Bosco della Maddalena ci eravamo trovati di fronte a una discesa abbastanza ripida. Niente di particolare, ma a me, sempre impacciata, l’ostacolo era sembrato insormontabile. Le discese mi mettono ansia, mi sento sempre sul punto di cadere. Eppure, piano piano ce l’ho fatta.
La giornata non era limpida. Una nebbiolina offuscava quel panorama che nelle giornate terse d’inverno rende quel luogo un vero paradiso. Ma i primi gelsomini annunciavano già la primavera.
A dire il vero mi era piaciuta di più la passeggiata di qualche settimana prima. Ero stata per la prima volta al Fondo dell’Oglio, il cratere che letteralmente è abbracciato dal Bosco della Maddalena.
Il mio esperto aveva scovato un sentiero che degrada dolcemente verso il basso, senza discese ripide. Era proprio adatto a me.
Mano a mano che si scende si avverte qualcosa di strano, quasi di misterioso. I lecci, fittissimi, lasciano a malapena trapelare la luce. E intanto l’umidità aumenta. In certi punti sembra perfino che ti manchi l’aria.
Arrivata giù in fondo, l’emozione è stata unica. Avevo tanto sentito parlare di quel posto, ne avevo visto le foto. Ma la realtà che si parava davanti era ancor più straordinaria. A questo punto devo chiedervi scusa amici lettori. La descrizione del luogo spetterebbe a uno scrittore, se non a un poeta. Io posso trasmettervi le briciole.
Al centro del cratere, il famoso albero con le radici esterne. Al solo guardarlo la sensazione è forte. Sembra un albero che, chissà come, è arrivato lì da un altro pianeta. E dal centro del cratere non puoi fare a meno di guardare verso l’alto. Le imponenti pietre laviche, coperte di verde e di vegetazione, mettono i brividi. Forse è inutile aggiungere quanto sia trascurato quel luogo che pure rimane bellissimo.



Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco e scrivo in italiano per il web

Al tavolo di Amalia 





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