• Vivere a Ischia
  • Ischia verde
  • Ischia blu
  • Ischia cultura
  • Blog
  • Chi siamo
  • Centro Traduzioni Le Copain
    • Il Centro Traduzioni Le Copain
    • Porfolio
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Al tavolo di Amalia - blog Ischia
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a LinkedIn
Ischia cultura

Ischia: parliamo di Reggio Calabria

gruppo lettura Fontana

Metà settembre: il gruppo lettura si riunisce a Fontana, uno dei punti più alti e più belli  di Ischia, ai piedi dell’Epomeo. Continua da qui il nostro viaggio in Italia attraverso la letteratura.

Ci sediamo in piazza, al belvedere.  Sotto i nostri occhi le terre di Casapane, poco più in là il mare con tutti i suoi riflessi.  Mentre gustiamo la famosa granita del Bar  e ci godiamo il panorama, parliamo di Calabria e soprattutto di Reggio. Siamo in poche, purtroppo, ma la presenza di due amiche di Reggio in vacanza a Ischia è un’occasione troppo ghiotta. Maria e Caterina si sono mostrate molto interessate alle nostre letture e sembrano davvero contente di essere qui. La testimonianza di Maria che tuttora vive a Reggio sarà preziosa. Caterina, che è nata a Reggio ma vive a Milano fin da giovanissima, testimonia invece la lontananza, quell’amore per la propria terra che si consolida nell’animo di chi ha dovuto scegliere l’altrove.

La rivolta di Reggio Calabria

la calda estate del 1970 con tutti i i suoi lati oscuri

Parliamo di Calabria e del suo capoluogo mancato, Reggio, attraverso le storie che abbiamo letto. Il libro di Turano, Salutiamo amico, Giunti editore, è un romanzo ambientato nella Reggio della rivolta del 1970.
Un racconto voluminoso e pesante, una scelta narrativa difficile con più voci narranti. Certi meccanismi tuttavia si comprendono. Ma io credo che sia soprattutto la ricostruzione storica, in appendice al libro, a chiarire un po’ le idee.

Mentre Maria comincia a parlare, mi ritorna in mente l’unica volta in cui sono stata a Reggio, molti anni fa. Avevo trascorso una serata meravigliosa in un locale sul mare. Messina sembrava stringere la mano a Reggio in uno scintillio di luci.  Poi la mattina dopo un tuffo in un mare cristallino. E durante un giro in auto, una delle amiche calabresi mi indica un mare di cemento. “L’hanno costruito tanti anni fa e non è mai andato in funzione”. È quello che doveva essere il V polo siderurgico, una possibilità di lavoro per tanti calabresi. Un fallimento, un monumento allo spreco. E un pugno nell’occhio.

Ma andiamo per ordine. Nel 1970 con l’istituzione delle Regioni, in Calabria a sorpresa viene nominata città capoluogo, non Reggio, come in molti si aspettavano, ma Catanzaro. È la scintilla che fa scoppiare una rivolta che per molto tempo è rimasta quasi del tutto ignorata. I media nazionali dell’epoca non se ne occupavano, i giornalisti italiani che arrivarono a Reggio con molto ritardo, non sempre capirono. La città era stata messa a ferro e fuoco. Barricate, morti, feriti. Le scuole in ottobre non riaprirono. Molti pensavano che i Reggini fossero impazziti. Una rivolta per avere il capoluogo? Per una questione di campanile si mette a ferro e fuoco una città?

“Avere il capoluogo – ci spiega Maria – significava posti di lavoro, possibilità di sviluppo”. E aggiunge con orgoglio:” Reggio è sempre stata la città simbolo della Calabria”. Al di là dell’orgoglio reggino, la questione non era di campanile, ma ben più sostanziale: il lavoro. E se la scelta cadde su Catanzaro fu probabilmente perché all’epoca diversi politici di spicco erano di Catanzaro.  “Ma non sembra una guerra tra poveri?” chiedo a Maria. E lei ammette: “ Beh, sì”.  Capita spesso.

Una guerra tra poveri, nella quale si mischiarono anche interessi di altra natura. Le strade di Reggio erano frequentate da personaggi oscuri, come Pippo Franco, Junio Valerio Borghese che poi fu il protagonista di un colpo di stato mancato. Segno evidente che la posta in gioco era alta e la partita si giocava anche altrove. Naturalmente si affermavano anche gli interessi della malavita organizzata che proprio in quella occasione fece sentire forte la sua voce.  Arrivarono soldi e appalti. Il pacchetto Colombo che prevedeva la costruzione del V polo siderurgico era un’occasione ghiotta. “Ma perché – chiedo ancora a Maria – si pensò di puntare sull’industria e non sull’agricoltura?”. La risposta purtroppo è semplice: “L’agricoltura all’epoca non tirava”. Da qualche lettura che ho fatto successivamente all’incontro, mi sono resa conto che la Sinistra italiana sperava che con il V polo siderurgico si costituisse in Calabria e al Sud una classe operaia e che così si arginasse l’ondata di emigrazione verso il Nord. Il turismo di massa non esisteva ancora, l’agricoltura non tirava. Reggio, la Calabria, il Sud scommisero sull’industrializzazione che pure avrebbe sacrificato un po’ di bellezza. Ma il progetto si è rivelato un fallimento. E oggi? Maria risponde dispiaciuta: “Oggi i Reggini sembrano rassegnati. Dopo la rivolta del ’70, dopo il fallimento della politica industriale, la gente sembra non avere più fiducia nel futuro. “
Eppure Reggio è una città straordinaria: bella, ricca di storia e di cultura.

Il signorino

Il Marchesato di Crotone, le terre, la riforma agraria

Federico Montesanti Il SignorinoIntanto arriva un nuovo spunto di lettura da un’amica. “Ho trovato un libro molto bello e significativo sul Marchesato di Crotone Il Signorino di Federico Montesanti. Me lo ha consigliato un’esperta. Qui troveremo spunti interessanti sull’agricoltura nella zona nord della Calabria”. Eh, sì. Perché sembra che tra Nord e Sud della Calabria vi siano differenza profonde.  Ho letto il libro e ve ne parlerò. E ho approfondito anche un altro tema di cui sarà giusto parlare in uno dei prossimi incontri: la riforma agraria del 1950. I legislatori pensarono di espropriare le terre ai latifondisti per darle finalmente ai contadini. Ma anche questo progetto fallì. Perché? Risponderemo presto. E intanto leggiamo anche Gente in Aspromonte di Corrado Alvaro.
Maria e Caterina sono ritornate nelle loro città. Le salutiamo con un grosso GRAZIE e con la sicurezza di rivederci presto a Ischia.

L’incontro si è tenuto a metà settembre, quando in Campania non sussisteva ancora obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto

Laura Mattera IaconoSono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco e scrivo in italiano per il web. Per info

Contatti
Post Views: 441
2 Ottobre 2020/0 Commenti/da Laura Mattera Iacono
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Reddit
https://www.altavolodiamalia.com/wp-content/uploads/2020/10/Gruppo_lettura_Fontana1.jpg 813 1992 Laura Mattera Iacono https://www.altavolodiamalia.com/wp-content/uploads/2019/09/al-tavolo-di-amalia-ischia-300x138.png Laura Mattera Iacono2020-10-02 19:18:382025-10-02 13:23:58Ischia: parliamo di Reggio Calabria
Potrebbero interessarti
Da Reggio Calabria a Ischia: Anna
Sognare Quando i sogni di ragazza si infrangono
Libreria Ischia Ponte Il gruppo lettura a Ischia: Camilleri
Dal Carcere La Mandra Ischia Ponte Ischia e il gruppo lettura: la Calabria protagonista
Donne famiglia La voce delle donne
Federico Montesanti, il Signorino Parliamo di Calabria: Il Signorino
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Newsletter

Hai una storia ischitana da raccontare?

Sono Laura Mattera Iacono, ho una lunga esperienza da traduttrice tedesco>italiano in ambito giuridico, turistico e letterario. Oggi mi occupo prevalentemente di scrittura.
Hai una storia ischitana da raccontare? Contattami.
Se vuoi conoscermi meglio sfoglia il blog e visita anche la sezione "Centro Traduzioni Le Copain" . Ti aspetto.

Facebook

Il libro

Ischia e il suo dottore. Il libro

Instagram

No images available at the moment

Seguimi!

Personaggi: Giulia

Giulia. Una lettrice

Pagine

  • Blog
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Il Centro Traduzioni Le Copain
  • Ischia blu
  • Ischia cultura
  • Ischia verde
  • porfolio centro traduzioni lecopain
  • Privacy Policy
  • Vivere a Ischia
© Copyright 2026 - Al tavolo di Amalia di Laura Mattera Iacono. Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione è vietata - Enfold WordPress Theme by Kriesi
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a LinkedIn
Collegamento a: Borghi di Ischia: Casapane un anno dopo Collegamento a: Borghi di Ischia: Casapane un anno dopo Borghi di Ischia: Casapane un anno dopo Collegamento a: Geppino Cuomo: Il calcio a Ischia Collegamento a: Geppino Cuomo: Il calcio a Ischia Geppino Cuomo: Il calcio a Ischia
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, acconsentite al nostro utilizzo dei cookie.

Accettare le impostazioniNascondi solo la notificaImpostazioni

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per la consegna del sito web, il loro rifiuto avrà un impatto sul funzionamento del nostro sito web. È sempre possibile bloccare o cancellare i cookie modificando le impostazioni del browser e forzare il blocco di tutti i cookie su questo sito web. Ma questo vi chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando visitate il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Il tuo indirizzo IP è reso anonimo e rintracciabilem ti preghiamo di non disbilitare questo cookie che ci consente di monitorare il numero di accessi e i contenuti più visualizzati.
Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che noi tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracking nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy
Accettare le impostazioniRifiuta le impostazioni
Apri la barra dei messaggi Apri la barra dei messaggi Apri la barra dei messaggi