Ischia Ponte: la festa dei “Mericani”
Il racconto sulla vestizione della Madonna di Costantinopoli che ci propone Francesco Esposito all’interno del libro La Castellana di Ischia Ponte, è talmente ricco e intenso che – confesso -mi ha perfino commosso. Ho rivisto personaggi indimenticabili della mia infanzia, come Rosaria ‘e Schiano. E mi sono lasciata andare ai ricordi. Così, prima di addentrarmi nel racconto della vestizione, vi propongo qualche mia considerazione.
Donne di Ischia Ponte
Rosaria ‘e Schiano
Una volta la festa di S. Giovan Giuseppe a Ischia Ponte era un momento di incontro per la gente di tutta l’isola. L’odore di noccioline, torrone e zucchero filato si avvertiva fin da lontano. La gente si accalcava alle bancarelle che esponevano di tutto, dagli abiti alle scarpe, agli oggetti utili per la casa. Si sceglieva e si confrontava per acquistare solo l’ultimo giorno, dopo estenuanti trattative. Tante persone aspettavano a’ Festa per i loro acquisti.
Era la festa dei ragazzini più fortunati che avevano in dono dai nonni un gruzzolo da spendere alle giostre. Un gruzzolo da centellinare …
I preparativi cominciavano per tempo. I più impegnati erano i mast’ e festa, persone di una certa età che già un paio di mesi prima si impegnavano a riflettere su come disporre i pali per le luminarie o sulla banda ospite da invitare o ancora al fuochista da incaricare per lo spettacolo pirotecnico. Le luci, la musica, i fuochi erano cosa rara e delicata, bisognava saper spendere il gruzzolo di soldi versato dai fedeli. E le scelte dovevano essere ben ponderate, perché il giudizio del popolo poi era insindacabile.
Era la Festa dei Mericani, i nostri migranti, che quando potevano, ogni 4-5 anni, tornavano a casa con le loro famiglie, magari con i loro figli stranieri, studiando il periodo di permanenza in modo da poter ripartire dopp ‘ da Festa. Il giovedì, quando si scendeva il Santo, vedevo quelle persone piangere in Chiesa per l’emozione. Quando poi usciva la processione c’era sempre qualcuno che mi spiegava che alcuni degli oggetti che abbellivano la Madonna erano un dono dei Mericani. Non ho mai capito se questa fosse reale devozione o solo voglia di avere un legame forte con lo scoglio.
Il momento religioso era molto sentito. La processione per mare fino agli anni ’60 si teneva di domenica, mentre il lunedì le due statue erano portate in corteo via terra. Poi con la pressione del turismo, i giorni sono stati invertiti. In una domenica di fine estate il porto è super trafficato e comunque ogni tipo di imbarcazione serve per i turisti.
D’altra parte per ragioni turistiche anche la data della festa era slittata dall’ultima settimana di agosto alla prima di settembre, meno affollata e meno problematica da gestire.
Anche i bambini seguivano la processione, per mare e per terra. Ma per un gruppo di noi, c’era un appuntamento importante. Quando la processione stava per terminare, ci staccavamo dal corteo, correvamo da Rosaria ‘e Schiano, la sarta che viveva con il marito Luigi e la sorella Lucia miez’Ischia, in un appartamento sopra la Farmacia. Scappavamo lì per vedere dall’alto la processione tornare. Anche quello era un momento di gioia.
Rosaria ‘e Schiano è uno dei personaggi che Francesco Esposito nomina nel suo racconto. E in effetti, lei, sempre disponibile, il giovedì che precedeva la festa, scompariva. “Devo andare a vest’ a Maronna”.
Faceva parte di quel gruppo di persone che il giovedì mattina presto si riuniva nella Congrega per dare vita a un rito che all’epoca era soprattutto femminile. Bisognava vestire la Madonna, donarle l’aspetto meraviglioso che i fedeli si aspettavano. E per questo bisognava tirar fuori il tesoro costituito dagli ex voto. Collane, bracciali, corone …
A me tutto quell’oro faceva impressione. Ma come è possibile che la Chiesa predica carità e poi … ?
Nel suo racconto Francesco Esposito ci spiegherà anche questo.
A presto per il seguito
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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