Antonietta Giusto: il mio ricordo
Venerdì 23 gennaio alla Biblioteca Antoniana di Ischia, le associazioni FIDAPA e LYONS Ischia hanno ricordato Antonietta Giusto a dieci anni dalla scomparsa.
È stato un momento intenso, tra ricordi, emozioni, testimonianze autentiche. Inutile sottolineare che la sala della Biblioteca Antoniana era stracolma. Antonietta Giusto è una di quelle persone che ha segnato un’epoca, grazie alla sua presenza costante nella vita culturale, politica e civile della nostra isola.
Era innanzitutto un’insegnante di tedesco ed è proprio in questo contesto che ho avuto modo di conoscerla.
Il mio ricordo più intenso è legato a un episodio di tanti anni fa.
Siamo alla fine degli anni ’80, ero laureata da poco, ricominciavo a muovere i miei primi passi a Ischia dopo tanti anni di semi assenza. Un giorno ricevetti l’invito a partecipare a un incontro organizzato dall’associazione insegnanti di tedesco di Ischia. Mi recai volentieri all’appuntamento, anche se la scuola non era nei miei desiderata e la testa era già impegnata verso il progetto del Centro traduzioni Le Copain che cominciava a prender corpo.
L’incontro si svolgeva a Casamicciola, in quello che all’epoca era uno dei migliori Istituti scolastici dell’isola e nel quale Antonietta Giusto insegnava: l’Istituto tecnico Enrico Mattei. Fu lì che incontrai lei e l’altra fondatrice e anima del gruppo, Luciana Verde, altra persona di grande spessore recentemente scomparsa. Antonietta Giusto mi accolse con garbo, cogliendo il mio smarrimento in quel mondo per me sconosciuto.
Seguirono altri incontri, al Goethe Institut a Napoli, ad esempio, tutti caratterizzati da interessanti momenti di confronto. Poi io me ne staccai, presa dalla mia attività. Tuttavia so per certo che Antonietta Giusto è stata sempre un punto di riferimento per i suoi alunni e per gli stessi colleghi, in particolare per gli insegnanti di tedesco.
Successivamente l’ho incontrata in altre occasioni legate ad associazioni come la Fidapa. L’aspetto che più mi colpiva era la sua grande disponibilità all’ascolto e il suo impegno in diverse associazioni dell’isola.
Disponibilità al confronto e all’associazionismo sono state le caratteristiche peculiari di Antonietta Giusto, come ampiamente sottolineato da tutte le persone intervenute in Biblioteca.
Ed ecco quindi che il ricordo di una persona scomparsa si trasforma in una freccia da lanciare nel presente e nel futuro. Da tempo ormai abbiamo perso la voglia e la capacità di incontrarci e confrontarci. È il momento Giusto di riprendere il discorso.
Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno reso possibile questa bella serata.
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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