Giovanna: un’Americana a Ischia
Giovanna era il sorriso. Ma il suo sorriso non risplenderà più su questa terra. Il male che l’aveva aggredita circa un anno dopo il suo arrivo in Italia, ha avuto il sopravvento sulla sua gioia di vivere.
I funerali si svolgeranno il 23 luglio alle ore 9:30 nella Chiesa di S. Domenico a Ischia.
Qui di seguito vi ripropongo il racconto del nostro primo incontro a Ischia Ponte. Era la primavera del 2018.
Da allora ci siamo incontrate tante volte. Vorrei raccontarvi della sua felicità quando ottenne la cittadinanza italiana, della gioia con la quale mi mostrò il passaporto italiano. Giovanna era figlia di emigranti ed era orgogliosa delle sue origini.
Spero di riuscire presto a trovare la forza per raccontare tutto questo. Ora il dolore mi blocca.
Voglio solo dire grazie a Giovanna per tutto quello che mi ha insegnato nella sua vita, breve e intensa.
Giovanna: dal mondo a Ischia
Primavera 2018
“È un’emozione grande vedere il mare tutti i giorni ”. Sono le prime parole che mi ha rivolto Giovanna mentre ci accomodavamo al tavolo per il caffè. Ed è l’inizio di un racconto sconvolgente, emozionante, che per certi aspetti mi ha lasciato persino incredula. È la storia di una giovane donna che ama Ischia e il suo mare al punto da voltare le spalle a una vita che si prospettava più semplice.
Cominciamo dall’inizio. Una mattina Luigi del mitico bar Monzù mi parla di una giovane blogger americana che vive da poco tempo a Ischia Ponte e che di tanto in tanto frequenta il suo locale. Incuriosita chiedo a Luigi di mettermi in contatto con lei. E il giorno dopo mi arriva una telefonata: “Sono Giovanna, prendiamo un caffè?” Ma certo.
Ed ecco che Isabella e io la incontriamo a Ischia Ponte. Non è difficile riconoscersi. Lei parla perfettamente l’italiano con un lieve accento inglese: “Sono nata a New York, ma sono figlia di Italiani. Mi madre è di Ischia, mio padre, scomparso qualche tempo fa, era di Monte di Procida”. E comincia il racconto di una vita, anzi più di una vita.
“I miei sono emigrati negli Stati Uniti negli anni ’50. Si sono conosciuti a New York, si sono sposati e hanno aperto un ristorante italiano poco fuori città”. Sembra una storia di ordinaria emigrazione. Ma c’è qualcosa di strano negli occhi di Giovanna, un qualcosa che lei ha voglia di comunicare. “Da bambina venivo sempre a Ischia in estate e ogni volta che poi ripartivo sentivo qualcosa dentro di me. Avvertivo un senso di abbandono. Da adulta ho viaggiato tanto. Sono stata in Messico, in Inghilterra e poi in diverse città d’Italia come Venezia e Roma. E in ogni paese cercavo qualcosa di Ischia. Io volevo il mare”. Intanto è arrivato Davide, il marito, un simpatico veneziano che parla perfettamente anche napoletano. Si sono conosciuti a Londra.
Anche a Venezia c’è il mare. “Non è la stessa cosa – mi risponde lei – lì c’è una laguna”. Certo, il mare di Ischia è un’altra cosa. Ti porta lontano.
Siete riusciti a trovare lavoro? È Giovanna la prima a rispondere: “Io lavoro per un’azienda inglese di animazione, gestisco i progetti e posso lavorare da qui, al computer. Per mio marito la situazione è diversa”. E Davide ci parla dei suoi progetti: “Io sono alla ricerca di lavoro, sono massaggiatore specializzato, ho lavorato per aziende importanti in Inghilterra e in America. Ora sto contattando le aziende di Ischia… “ E ci spiega tutta una serie di idee innovative e interessanti.
Intanto Giovanna comunica con il mondo, in lingua inglese naturalmente. Anche perché lei si rivolge agli Americani. Sul suo blog parla della sua nuova vita a Ischia, delle passeggiate nel verde, della sua casa e del mare a Ischia Ponte, ma anche di come un cittadino americano può affrontare la burocrazia italiana. Tutto molto bello e utile.
“Tra l’altro – prosegue Giovanna – il successo straordinario di Elena Ferrante in America ha fatto conoscere Ischia agli Americani”. Ricordiamolo: le giovani protagoniste de L’amica geniale trascorrono la villeggiatura a Ischia, vivendo movimentate avventure tra Barano, la spiaggia dei Maronti e Forio.
“Io sono anche appassionata di letteratura americana. In particolare mi interessa seguire le tracce degli autori americani che sono stati a Ischia, a Forio in particolare”. E ce ne sono diversi, come sottolinea Isabella che su questo aspetto è più ferrata di me.
“Intanto entro maggio dobbiamo lasciare l’appartamento qui a Ischia Ponte – ci dicono Giovanna e Davide – e quindi stiamo cercando casa in tutta l’isola. Ci piace molto Forio”. In effetti Forio ha diversi punti in comune con Ischia Ponte.
Sobbalzo, si è fatto tremendamente tardi. La chiacchierata con Giovanna e Davide mi ha colpito al punto da farmi dimenticare tutto il resto. Vado via a malincuore con la promessa di rivederci presto. Sulla strada verso casa non posso fare a meno di ritornare con il pensiero a quell’amore di Giovanna per Ischia. Chi, come me, vive un rapporto complicato con l’isola, non può che rimanerne impressionato. Soprattutto un aspetto mi ha colpito: Giovanna e Davide non hanno avuto paura di cambiare, non hanno avuto paura di ascoltare il cuore. E camminando verso casa sento il bisogno di fermarmi per ammirare il mare.
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco, scrivo in italiano per il blog e contenuti per siti web.
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Grazie Laura e grazie anche a Giovanna per ciò che é stata e per la traccia che ha lasciato con la sua vita
Grazie a te, Clelia! Ti aspetto a Ischia
“Non aver paura di ascoltare il cuore” … e aggiungerei parlare con il mare: fa sempre bene all’anima.
Tanti tanti complimenti a Giovanna e Davide, con un abbraccio speciale
Grazie, Claudia, per la tua sensibilità.
Un abbraccio
I met Giovanna online in 2019 from the USA. I was searching for information about the Italian driver’s license and came across her website/story sharing details of how she studied and passed. Since I have Ischia roots, too, I message her through and we connected quickly. Giovanna immediately understood my quest and passion to discover my Ischia roots. Although I am looking forward to my first trip back in 7 years this fall, it breaks my heart she won’t be there in physical form. My life was made more complete because I met her, experienced her infectious smile and joyful adventurous spirit. We shared stories and sadnesses together, laughed, ate, and relished in being on the island of our people. Giovanna, may your spirit shine. I pray you have been reunited with your parents. May you rest in eternal peace & may Davide find joy again. My prayers are with you both. Love always, Christa
Grazie, Christa, per la tua bella testimonianza