L’albero e il Castello
Venerdì 20 dicembre nella sala multimediale Aenaria di Ischia Ponte, è stato presentato L’albero e il Castello, un libro carico di sorprese.
L’iniziativa è nata dall’incontro di professionisti di diversi settori, che un giorno, seduti al tavolo di un bar per prendere un caffè, hanno cominciato a tirar giù qualche idea. Il loro pensiero era rivolto ai bambini e al Natale.
Piano piano i pensieri hanno preso corpo, grazie soprattutto allo spirito di iniziativa dei professionisti de Il Mondo di Alice, una cooperativa sociale che da anni opera sul territorio e che si occupa di bambini da ogni punto di vista.
E così nasce un racconto di Natale che è il frutto della genialità di artisti della parola, dell’immagine, dei colori, della pazienza.
La versione audio e video del libro – proiettata venerdì sera a Ischia Ponte – dona sensazioni indescrivibili. La calda voce narrante di Luigi Mennella permette all’ascoltatore di immergersi in un mondo fantastico. Le parole vestono le immagini alla perfezione, proprio come le note su un pentagramma.
Alla fine della proiezione, Lucia Annicelli, direttrice della Biblioteca Antoniana, si intrattiene con autori e autrici, sottolineando che il libro, per i contenuti e lo spirito stesso dell’iniziativa, è diretto ai bambini, ma anche agli adulti.
Il primo a parlare è Vito Maria Impagliazzo, presidente del Mondo di Alice, che illustra le attività del gruppo. Tra queste naturalmente il gioco, il disegno e, seconda dell’età, anche la lettura di libri. A questo proposito mi colpisce un’espressione: noi adottiamo i libri.
Gli fa eco Irene Gallo, che entra maggiormente nel dettaglio dell’iniziativa, spiegando come è stata creata dal nulla, in pochi giorni, dopo un caffè al tavolo di un bar. Dal sogno alla realtà.
Il testo è di Luca Mazzella, il noto esperto di Ischia Ponte e titolare della galleria Mazzella, Con poche parole è riuscito a mettere su una fiaba che riassume tantissimi elementi: dal sogno del Natale, alla delusione per la tempesta che distrugge tutto, alla salvezza che arriva inaspettata dal mare.
Ed è poi la volta di Antonella Buono, pittrice, che ha curato le immagini. Nella sua pittura in genere prevalgono i colori di terra. Stavolta però a dominare sono i colori vivaci, quelli che attraggono i bambini. Ma non è stata una forzatura. A trasportarla in un mare di colori vivaci è stata proprio l’atmosfera che si è creata intorno all’iniziativa.
Dopo quest’esperienza Antonella ha ricevuto molte richieste per laboratori di pittura sia per i più piccoli e che per i grandicelli.
Alla fine le pongo una domanda: tra bambini e ragazzi c’è richiesta di manualità? Sicura la sua risposta: “Assolutamente sì. Per i più piccoli è quasi normale perché non conoscono ancora la tecnologia. Per la fascia d’età intorno agli 11 anni, devo chiedere all’inizio di mettere da parte il cellulare. I ragazzi obbediscono senza problemi. Ma la cosa straordinaria è che durante la lezione lo dimenticano del tutto”.
A questo punto mi sorge un’altra domanda: ma siamo sicuri che siano i ragazzi a chiudersi nella tecnologia? Non è che siamo noi adulti a spingerli in questa forma di solitudine?
Aspetto i vostri commenti
Il libro è disponibile in molti negozi di Ischia Ponte. Non è in vendita. Quello che si chiede è un’offerta per aiutare le associazioni di volontariato presenti sul territorio.
Grazie a Radio Sea Sound è possibile ascoltare l’audiolibro attivando il codice qr presente nell’ultima pagina del libro
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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Il progetto è bellissimo e di quelli che piacciono a me: professionalità e cuore. Mi piacerebbe molto avere il libro, credo proprio che dovrò venire a Ischia … 😉
Ti aspetto! Ti faccio conoscere un po’ di persone