Amiche tedesche a Ischia: Elena e Rike
A S.Angelo la festa di S. Michele è molto attesa dai residenti e molto amata dai turisti. Quest’anno, per le note vicende, si terrà in forma ridotta, ma il suo fascino rimane inalterato.
Qualche anno fa, grazie a un’amica tedesca, mi trovai a S. Angelo proprio il 29 settembre. In una splendida mattinata di sole potei apprezzare l’atmosfera del borgo in festa. Niente urla e schiamazzi. Solo il piacere di sedersi in piazzetta per un gelato, un caffè, una chiacchiera ascoltando l’allegra banda musicale
Dal vecchio blog: 5 ottobre 2018
Ho appuntamento a S. Angelo con Elena, la mia amica tedesca che voi lettori avete già conosciuto e apprezzato. Alloggia in un albergo nella parte alta del borgo, quella bellissima e meno conosciuta. Vorrei andare da lei a piedi, la giornata è splendida, la passeggiata molto suggestiva.
Ma ho poco tempo e così chiedo informazioni per una macchina elettrica, una di quelle che attraversa il borgo che è rigorosamente vietato alle auto. “La tariffa è 3 euro a persona a tratta– mi dice un passante – ma se sei da sola, ti potranno chiedere anche 5 Euro”. Rimango un po’ perplessa, ma prima che possa decidere, ecco Elena che mi chiama al telefono: “Sono già in piazzetta”, mi annuncia con la sua voce discreta, in perfetto italiano. Ti raggiungo, le rispondo. Il borgo è in festa per S. Michele, la gente affolla le stradine, i bar le spiagge. Ed ecco in piazza Elena che mi aspetta, ci sediamo a un bar, mentre la banda che era arrivata in barca, prende posto sul palco e suona per noi. La gente apprezza, qualcuno accenna a qualche passo di danza, altri tengono il ritmo battendo le mani.
Elena che, da innamorata di Ischia viene ogni due anni, mi racconta: “Scelgo sempre lo stesso albergo. È un po’ distante dal centro, ma la vista dalla terrazza è mozzafiato. E poi il personale è gentile, anche ora a fine stagione”. In effetti a fine stagione con lo stress accumulato si potrebbe cedere a qualche momento di nervosismo. E invece ho notato anche io che i commercianti, ad esempio, sono molto gentili.
Ed ecco che ci raggiunge la sua amica Rike e si siede con noi. È per la prima volta a Ischia. “Mi piace tutto qui: il sole il mare, i colori. E in generale mi piace l’italianità”. Sì, quella che noi disprezziamo.
Elena e Rike sono due traduttrici e hanno l’atteggiamento tipico di chi lavora con le lingue degli altri: vogliono capire, ascoltare, abbattere le barriere. Rike mi dice che ha cominciato a imparare l’italiano parlando con la gente per strada. Certo poi ha studiato. Sì, per essere traduttori bisogna studiare sempre.
Forse per deformazione professionale, hanno notato qui e li, girando per Ischia, traduzioni fatte malissimo: mi mostrano una foto. Parole in tedesco messe l’una accanto all’altra senza senso. È una malattia diffusa, non solo a Ischia. Si pensa di poter ricorrere ai traduttori automatici e poi … E ripenso a quanto ho vissuto l’anno scorso a Berlino, quando comprai per mia figlia una guida turistica in italiano.
Ci perdiamo nelle nostre chiacchiere, il tempo passa in fretta e quando guardo l’orologio, salto dalla sedia. Purtroppo devo andare, dobbiamo salutarci. Ma ci incontreremo presto. A Ischia, a S. Angelo o altrove
Come arrivare a S. Angelo
In autobus
Dal porto d’Ischia
Linea 1 direzione Forio. Fermata: Cava Grado
CS: in direzione Forio. Fermata: Cava Grado
CD in direzione Serrara Fontana: Cava Grado
EAV Bus Orari p. 1
Eva Bus Orari p. 2
Biglietti: al botteghino EAV di Ischia Porto e in alcuni negozi
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
Per info ⇒ Chi sono














29 settembre?!
Seduta in quel caffè … 🙂 😉
Vieni anche tu, cosa aspetti?