Borghi di Ischia: Casapane. Il ritorno
Eccola qui, con un po’ di ritardo, la nostra nuova passeggiata a Casapane, nel Comune di Serrara Fontana a Ischia. Per noi un bel momento d’incontro e di scoperta.
L’ospitalità
Sapete che cos’è l’ospitalità, quella antica, quella genuina?
Io la conoscevo bene, ma da tempo ne ho perso le tracce.
L’ho riscoperta qui a Casapane, nel borgo di Fontana, dove ogni tanto ritorno.
Un mercoledì mattina di ottobre, nel tepore dell’autunno ischitano, ci incontriamo Lucia, Giovanna e io per andare alla scoperta di piazze, strade, vicoli, borghi che pochi conoscono e che tuttavia raccontano pezzi di storia. Con semplicità.
Arriviamo alla piazza di Fontana e troviamo facilmente parcheggio per l’auto. Scendiamo giù per il pendio di via Nicola Iacono. Incontriamo uomini impegnati in lavori di muratura, donne con la borsa della spesa. Tutti ci salutano e ci sorridono, pur senza conoscerci. La mia macchina fotografica, che talvolta desta qualche sospetto, qui non crea disagio.
Mostro alle mie amiche gli archi che mi avevano tanto colpito. Sono archi in tufo che resistono al tempo e alla mano umana.
L’antica villa Thomas sembra in stato di abbandono. Sbirciando all’interno ci chiediamo se sarà mai possibile riportarla a quello che doveva essere l’antico splendore.
Arriviamo nella piazzetta del borgo. Una vecchina dà da mangiare ai suoi gatti. Ci sorride e racconta che si occupa lei dei gatti randagi del borgo. E loro apprezzano.
Dall’alto una signora affacciata al balcone ci spiega che la vecchina si chiama Giovanna.
Ah, Giovanna. Deve essere lei la donna che avevo visto scendere per il pendio quando venni qui la prima volta. Negli ultimi tempi deve aver accusato qualche colpo. Ma anche le resiste.
Approfitto della gentilezza della signora al balcone per chiederle se conosce la Sindaca. So che è di queste parti. La signora si scusa: “No, mi dispiace non la conosco”. Arriva una signora più giovane.
“ Come non la conosci … u Sinnac”
La signora più anziana sobbalza: “Ah … u’ Sinnac’. “ Si declina ancora al maschile, come è logico.
“ Come no? Abita proprio da queste parti – e ci indica una casa bianca, lì davanti – è tanto una brava persona”. Non sembrano parole di circostanza.
Arriva un altro signore con il suo furgone e gli attrezzi da lavoro. Ci saluta come se ci conoscesse da tempo. Ci dice che anche lui ama i gatti, ma preferisce i cani. “Io ai gatti dò roba buona da mangiare, non i croccantini come fa Giovanna“.
Ci racconta della sua vita, del suo andare in giro per il mondo.
A un certo punto spunta Rita, la sorella di Rosanna che mi aveva fatto da guida tempo fa. Ci dice che zia Pupetta non era stata molto bene nei giorni precedenti. Ma anche lei resiste.
E speriamo di poter farle visita non appena possibile. A zia Pupetta avevo promesso di tornare, lei ha ancora tanto da mostrarmi sulla storia del borgo.
Risaliamo su per la strada, ci fermiamo in piazza per un caffè.
E mentre ci godiamo il panorama, reso forse ancor più suggestivo dalla foschia, ci poniamo qualche domanda: ma perché questi luoghi e questa gente meravigliosa e accogliente sono nascosti?
Diverse persone di Ischia mi hanno detto di aver scoperto il borgo di Casapane solo attraverso le pagine del blog.
E io continuo a chiedermi: ma perché?
Non sarebbe possibile agevolare i privati che volessero recuperare le antiche ville?
In un’isola che ha bisogno di punti d’incontro per piccole riunioni, di biblioteche di quartiere e di emeroteche per conservare la memoria storica, le antiche stalle poi divenute magazzini, non potrebbero essere riconvertite in spazi utili da questo punto vista?
Il borgo e tutta la zona di Fontana potrebbero guadagnarne in vitalità.
Può essere che quanto dico non sia fattibile. Io lancio solo un’idea.
Vediamo se qualcuno mi risponde
Il tavolo è a disposizione
Come arrivare a Casapane.
Da Ischia: Bus CD
Da Forio: Bus CS
Fermata: Piazza di Fontana.
Via Nicola Iacono, che dà accesso al borgo, è la strada che conduce verso il mare ed è situata sul lato del piccolo parcheggio panoramico.
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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Caffè e quel panorama equivale praticamente a perfezione.
E tu che aspetti?