• Vivere a Ischia
  • Ischia verde
  • Ischia blu
  • Ischia cultura
  • Blog
  • Chi siamo
  • Centro Traduzioni Le Copain
    • Il Centro Traduzioni Le Copain
    • Porfolio
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Al tavolo di Amalia - blog Ischia
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a LinkedIn
Vivere a Ischia

La scuola ieri e oggi: la spintarella

Al Liceo Ischia

Tra i diversi commenti che ho ricevuto in privato per gli articoli sulla mia Scuola Media, uno riguardava la spintarella per la sezione.

Oggi si sente dire spesso che la scuola una volta dava uguale possibilità a tutti, che tra i banchi le differenze sociali non si avvertivano come oggi. In realtà non è proprio così. Se tra noi ragazzi esisteva solidarietà e cameratismo a prescindere dal ceto sociale e nessuno – che io ricordi – esibiva abiti o altri oggetti di lusso, tuttavia le spintarelle per entrare in questa o quella sezione esistevano anche allora.

La gentile lettrice e amica mi ha fatto notare che io ero “la figlia del dottore” e per questo avevo avuto accesso a una sezione considerata importante, con insegnanti stabili. Io ricordo che tra i miei compagni c’erano anche figli del “popolo”, ma non mi sento di negare che qualcosa di anomalo potesse accadere. E infatti, sentite cosa mi successe al Liceo.
Ho pubblicato quest’articolo per la prima volta anni fa sul vecchio blog

Può interessarti anche ⇒ Angiola Maggi: una prof indimenticabile 
E anche ⇒ La Preside: Anna Baldino

Al Liceo di Ischia nel 1973

Quando ricominciò la scuola in quell’anno 1973,  era già autunno inoltrato. La prima campanella, a Napoli e Provincia, suonò il 5 novembre, con oltre un mese di ritardo su quello che allora era l’appuntamento tradizionale del I ottobre. L’epidemia di colera era stata debellata da tempo, ma la paura aveva lasciato strascichi notevoli. Quella mattina di novembre entrai al Liceo Classico G. Scotti di Ischia con una certa emozione. Stavo entrando nella scuola dei “grandi”, degli adulti.

Qualche tempo prima mio padre mi aveva posto la domanda che mi aspettavo: “Vuoi che mi interessi per la sezione?”.  La mia risposta fu quella che lui si aspettava: “No, grazie!”. Si sapeva che per entrare nella sezione A, quella con professori stabili e per di più famosi, bisognava avere la classica spintarella. Chi non poteva permettersela, con un po’ di fortuna sarebbe finito nella B. E poi c’era la C, quella con prof che andavano e venivano, quella frequentata da gente “normale”.

E il primo appello fu quasi scontato. Mano a mano vedevo alcuni dei miei ex compagni delle Medie sfilarmi davanti, andavano nella A. Poi fu il turno della B. E infine, c’eravamo noi della C. Sì, ancora una volta, la mia lettera fu la C. Quelli della A, manco a dirlo, furono sistemati al piano superiore, quelli della B a piano terra, come noi, del resto. Ma a noi della C capitò un’aula piccola, in fondo al salone. Ci dissero che lì una volta c’era un bagno!

Quando entrai in aula mi guardai intorno. Tra tanti volti sconosciuti, c’erano anche diversi compagni delle Medie. L’emozione lasciò presto il posto all’allegria. Le sorprese però cominciarono subito. Già il giorno dopo ci fecero sapere che la prof di Lettere era in permesso per qualche tempo e si doveva attendere la nomina di un supplente. All’epoca, l’insegnante di Lettere del Ginnasio copriva tutte le materie letterarie: italiano, latino, greco, storia, geografia… .Il Provveditorato avrebbe dovuto provvedere, aveva avuto tutto il tempo per provvedere,  ma la nomina doveva essere incagliata da qualche parte. Per circa un mese combinammo molto poco. Ogni tanto mi sentivo dire: “Te l’avevo detto io, ma perché non ti facevi raccomandare?”. Già … perché?

Di tanto in tanto all’entrata, fuori ai cancelli compariva qualche volantino: “Cile libero!”. Qualche tempo prima, in settembre, il colpo di Stato in Cile aveva avuto una vasta eco, in Italia si tenevano diverse manifestazioni di piazza per protestare contro la feroce dittatura di Pinochet. Ogni tanto sentivo commentare: “E’ un paese tanto lontano, perché dobbiamo occuparcene?”.  A me quei volantini incuriosivano…

Una cosa voglio ribadire oggi: non mi sono mai pentita di quella mia risposta a mio padre. Conservo un ricordo meraviglioso dei miei compagni di classe. Da loro ho imparato davvero tantissimo. E tuttavia il tema delle spintarelle oggi è attualissimo. In tanti parlano di classi “ghetto” e di classi privilegiate. Non so quanto ci sia di vero. Vogliamo parlarne?

Nella foto: la gita dell’ultimo anno. Con la mia compagna Maria Silvestri

Laura Mattera IaconoSono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco e scrivo in italiano per il web

Scopri di più
Post Views: 266
5 Luglio 2021/0 Commenti/da Laura Mattera Iacono
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Reddit
https://www.altavolodiamalia.com/wp-content/uploads/2021/07/Terzo_liceo_1978.jpg 299 292 Laura Mattera Iacono https://www.altavolodiamalia.com/wp-content/uploads/2019/09/al-tavolo-di-amalia-ischia-300x138.png Laura Mattera Iacono2021-07-05 19:50:312022-01-20 18:42:15La scuola ieri e oggi: la spintarella
Potrebbero interessarti
IschiaPonte Ischia: il tennis di una volta
Nuvole per Antonio Antonio e la sua voglia di libertà
Ischia Ischia: un compleanno negli anni ’70
Bar Foto repertorio Il bar della scuola
Prof Giovanni Cenatiempo e il Sindaco Ischia La matematica e il metodo del prof Giovanni Cenatiempo
Seconda Media© altavolodiamalia.com Collezione privata Laura Mattera Iacono Angiola Maggi: una prof indimenticabile
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Newsletter

Hai una storia ischitana da raccontare?

Sono Laura Mattera Iacono, ho una lunga esperienza da traduttrice tedesco>italiano in ambito giuridico, turistico e letterario. Oggi mi occupo prevalentemente di scrittura.
Hai una storia ischitana da raccontare? Contattami.
Se vuoi conoscermi meglio sfoglia il blog e visita anche la sezione "Centro Traduzioni Le Copain" . Ti aspetto.

Facebook

Il libro

Ischia e il suo dottore. Il libro

Instagram

No images available at the moment

Seguimi!

Personaggi: Giulia

Giulia. Una lettrice

Pagine

  • Blog
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Il Centro Traduzioni Le Copain
  • Ischia blu
  • Ischia cultura
  • Ischia verde
  • porfolio centro traduzioni lecopain
  • Privacy Policy
  • Vivere a Ischia
© Copyright 2026 - Al tavolo di Amalia di Laura Mattera Iacono. Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione è vietata - Enfold WordPress Theme by Kriesi
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a LinkedIn
Collegamento a: Ischia: 4 appuntamenti da non perdere Collegamento a: Ischia: 4 appuntamenti da non perdere Ischia: 4 appuntamenti da non perdereAstrolabio Museo del Mare Ischia Collegamento a: La capacità di discutere Collegamento a: La capacità di discutere La capacità di discutere
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, acconsentite al nostro utilizzo dei cookie.

Accettare le impostazioniNascondi solo la notificaImpostazioni

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per la consegna del sito web, il loro rifiuto avrà un impatto sul funzionamento del nostro sito web. È sempre possibile bloccare o cancellare i cookie modificando le impostazioni del browser e forzare il blocco di tutti i cookie su questo sito web. Ma questo vi chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando visitate il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Il tuo indirizzo IP è reso anonimo e rintracciabilem ti preghiamo di non disbilitare questo cookie che ci consente di monitorare il numero di accessi e i contenuti più visualizzati.
Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che noi tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracking nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy
Accettare le impostazioniRifiuta le impostazioni
Apri la barra dei messaggi Apri la barra dei messaggi Apri la barra dei messaggi