Smarrire una borsa a Ischia
Michela Lunaria è una persona nota, non solo a Ischia Ponte.
La sua capacità artigianale ha riscosso grande successo. Stavolta al centro dell’attenzione non sono i suoi gioielli, ma una storia incredibile.
Domenica mattina. Scendo da Cartaromana a Ischia Ponte accompagnata da un fresco venticello che mai t’aspetti in giugno inoltrato.
Mentre mi avvio al nostro tavolo, mi sento chiamare: “Stai andando a prendere il caffè?” È Michela che sta rassettando il suo negozio, prima dell’apertura. “Quando torni, fermati un attimo, ti devo raccontare una storia”.
Detto fatto. Dopo il buon caffè con Teresa, al cospetto del Castello, mi fermo da Lunaria.
Michela è molto ansiosa di raccontare. “Sono due storie straordinarie. Senti cosa mi è capitato a pochi giorni di distanza.”
Mi siedo e l’ascolto volentieri.
Una sera Michela chiude la bottega e si concede due passi prima di tornare a casa. Alla Mandra, nei pressi di un bar, si siede e si gode il fresco della sera. D’un tratto, a poca distanza, vede qualcosa di strano su un muretto. Incuriosita si avvicina e scopre di cosa si tratta. È uno zainetto.
Lo apre e scopre all’interno soldi e documenti. La proprietaria è una giovane donna tedesca, come si evince dalla carta d’identità. Che fare? Michela torna a casa e comincia e cercare sui social. Forte del nome e della foto riesce a identificare la proprietaria e la contatta.
Al mattino dopo la giovane, raggiante e piena di gratitudine, la raggiunge in negozio e vuole ricompensarla. Michela non ci pensa proprio. A lei basta la gioia di aver restituito soldi e documenti alla donna che altrimenti si sarebbe trovata in grande difficoltà, anche perché era lontano da casa e per giunta in un paese straniero.
Ma non finisce qui. “C’è una seconda parte della storia. Solo in apparenza i due fatti sono scollegati”. La mia curiosità aumenta e Michela non si fa pregare. Comincia subito il nuovo racconto.
Scena simile. Ma questa volta siamo in pieno giorno. Poco prima delle 13:00 Michela chiude bottega e si affretta ad andare a fare la spesa in un noto supermercato.
Con lei un’amica in vacanza a Ischia. Dopo la spesa, le due amiche decidono di fare un giro ai Maronti con l’intenzione di fare un tuffo a mare. Arrivate in auto nei pressi della spiaggia, si rendono conto che c’è troppa folla: non vale la pena a quell’ora. Ma prima di tornare a casa, si fermano al belvedere per scattare qualche foto. Poco dopo Michela e l’amica fanno rientro a casa per il pranzo.
Ed ecco la sorpresa. Michela non trova più la borsa con soldi e documenti. La prima cosa che le viene in mente è che può aver dimenticato il tutto al supermercato. Purtroppo però in quel momento il negozio è chiuso per la pausa pranzo.
Le due donne tornano ai Maronti, al belvedere, dove si sono fermate. Ma della borsa nessuna traccia. All’ora di riapertura del supermercato, Michela telefona, la commessa si mette a disposizione, cerca per ogni dove. Ma niente. La borsa non è lì.
Michela è ormai rassegnata. Ha perso soldi, per fortuna non molti, ma soprattutto i documenti.
E all’improvviso …
squilla il telefono di casa. È la stazione dei Carabinieri di Barano d’Ischia. “È lei la signora Michela … ?”. Sì, sono io. “La sua borsa è qui”.
Michela, raggiante e commossa, va a recuperare il tutto. Una signora di Roma ha ritrovato la borsa e l’ha consegnata ai Carabinieri insieme a un biglietto con il suo numero di telefono. Michela la chiama e apprende che la signora, essendo una turista, ha dovuto impegnarsi non poco. Ha trovato la borsa al belvedere dei Maronti, ma alloggia in un albergo di Forio. E tra l’altro sarebbe partita il giorno dopo.
Michela si affanna, vuole salutare e ringraziare la signora, la raggiunge al porto poco prima della partenza. Il tempo di abbraccio e un piccolo omaggio.
“Quando fai del bene ti torna sempre indietro”, commenta Michela.
Beh, non è propio così. Michela lo sa bene. Ma persone come Michela e la turista romana, non pensano certo al ritorno del bene. Agiscono e basta, senza pensarci su due volte.
Belle storie, non c’è che dire.
A proposito. Martedì 27 giugno Lunaria compie 35 anni. In negozio ci sarà un brindisi. Anche questa è una bella storia che continua. Auguri!
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
Per info ⇒ Chi sono












Sono terribilmente in ritardo per gli auguri ma c’è sempre tempo per i complimenti vivissimi per queste splendide donne che hanno incrociato le loro belle anime proprio nello stile “passa un favore.”
Gli auguri non sono mai in ritardo.
Sì, proprio splendide donne!