Tedeschi che amano Ischia: Jutta
Un caffè sul belvedere di Serrara, parlando in tedesco e ammirando il panorama tra il verde dei terreni coltivati, le rocce a strapiombo e l’azzurro del mare. Ho incontrato Federica della Cenatiempo Vini, che non vedevo da tempo. E ho conosciuto Jutta, una tedesca innamorata di Ischia
In un tardo pomeriggio, ancora bollente, devo farmi forza per prendere l’auto. Due amiche mi aspettano a Serrara, per quattro chiacchiere e un buon caffè.
Mano a mano che salgo su in collina tra i tornanti, il caldo si attenua e il traffico si fa meno intenso. Quando arrivo a destinazione mi sembra di essere in un altro mondo.
Non appena scendo dall’auto, un fresco venticello mi accoglie e mi induce a una sosta panoramica prima di arrivare al bar in piazza. Il sole ha già cominciato la sua parabola discendente, illuminando il mare. I campi ben curati conquistano l’occhio, la Torre di S.Angelo sembra darmi il benvenuto. E quelle rocce, nude o piene di verde, incantano e spaventano.
Devo affrettarmi, le amiche mi aspettano al bar.
Trovo ad accogliermi Jutta, una signora tedesca che ho conosciuto tramite un social professionale. È la prima volta che ci incontriamo, eppure mi viene incontro sorridendo, come se mi conoscesse da sempre. “Che bello vederti!”, mi dice subito in tedesco. “Leggo i tuoi articoli, mi piace il tuo amore per Ischia e poi scopro sempre qualcosa di nuovo”.
Comincia a parlare di se stessa, come a una vecchia amica. Mi racconta che ha lavorato a Ischia per un’agenzia di viaggi qualche tempo fa. Ora vive in Germania a Kassel, la città dei fratelli Grimm, e insegna italiano ai Tedeschi nella mitica Volkshochschule, l’amatissima scuola popolare.
E così scopro che Jutta parla perfettamente l’italiano. Intanto arriva Federica. È grazie a lei che ci siamo incontrate sui social. Quando visitai le cantine Cenatiempo, il racconto arrivò fino a Jutta. Loro due si sono conosciute proprio in cantina, quando Jutta portava i turisti tedeschi in visita. E Federica è straordinaria nel raccontare il vino.
Jutta è una persona sorridente e positiva, per quanto la vita l’abbia messa a dura prova. Ama l’Italia, soprattutto il Sud. Le sue parole in certi momenti mi lasciano esterrefatta: “Napoli è colore, è la gente per strada,è allegria, magari anche pericolo, ma è vita. Io amo Napoli proprio per questo”. E forse nella sua attività di insegnante di italiano, trasmette agli allievi questa sua passione. Le motivazioni che inducono a studiare la nostra lingua possono essere tante. Una è molto particolare: “Molte persone vogliono imparare l’italiano perché quando vengono in vacanza in Italia, sentono il desiderio del contatto con la gente. Si interessano di cultura e tradizioni. Magari vanno a mangiare sempre nello stesso ristorante perché così creano una relazione”.
Straordinario, vero? Ecco, il turista tedesco conserva i tratti del viaggiatore.
I Tedeschi a Ischia stanno tornando, come ci conferma Federica, che tuttavia aggiunge: “Anche gli Americani stanno scoprendo l’isola finalmente. E l’apprezzano più di altre località campane molto rinomate, perché qui da noi trovano ancora quel tratto genuino e autentico che altrove è quasi del tutto scomparso”.
Ma cosa piace agli Americani? Dei Tedeschi sappiamo tutto. A loro piace la natura e tutto quello che è naturale, dagli itinerari nel verde alle Terme, al mare.
Federica ci propone la sua opinione: “Da quanto posso vedere io, credo che agli Americani piaccia la comodità. Difficilmente li troverai su un sentiero. Vogliono la vacanza tranquilla e ben organizzata”.
E c’è anche un altro aspetto:
“Una cosa che sta prendendo piede tra gli Americani e non solo – continua Federica – è il turismo delle radici”.
Se ne parla molto, infatti.
“Ci sono persone che vengono in Italia sulle tracce dei loro antenati, amano cercare i luoghi che sono stati dei loro nonni o bisnonni”.
Ne abbiamo parlato anche con Guy Attanasio, ricordate?
Questo è un tratto molto bello del turismo, che potrebbe creare un connubio tra l’aspetto puramente commerciale e quello storico e umano. E potrebbe mettere noi locali nella condizione di riscoprire la nostra storia e la nostra identità.
Il sole ormai sta calando, ci fermiamo per la foto di rito, prima di tornare a casa.
Salutiamo Federica e riaccompagno Jutta a Forio, dove ha preso alloggio.
Ancora il tempo per quattro chiacchiere, nel breve percorso. Parole allegre che mi fanno ancora scoprire quanto Jutta sia innamorata di Ischia.
Ditemi quello che volete, i turisti americani saranno pure importanti, il turismo delle radici è bello e interessante, ma a me piacciono davvero i Tedeschi. Quando amano un luogo, vogliono scoprirlo tutto, parlare con le persone, avere relazioni. Spendono poco, mi dite? Non sono convinta. Spendono con parsimonia, ma in maniera continua. Ed è un piacere avere a che fare con loro.
Saluto Jutta con una promessa. Ci vedremo ancora prima della partenza
A presto
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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Sì, Claudia, il blog racconta storie di luoghi e persone. Grazie di cuore per l’apprezzamento