Antonella tra Ischia Saronno e Milano
L’ultima volta ci eravamo incontrate a Milano circa un anno fa. Mi aveva portato in giro per la città a scoprire angoli che non conoscevo, dalla piazza Ago e Filo alla splendida Chiesa di S. Maurizio.
È quasi un destino. Antonella, che si porta dentro con orgoglio la sua Forio, da anni vive a Saronno, torna a Ischia per le vacanze, a Pasqua, a Natale e soprattutto in estate. Eppure noi ci incontriamo più facilmente a Milano, nei miei soggiorni milanesi, ormai purtroppo sempre più rari
È fantastico e ancora vivo il ricordo della nostra partecipazione accorata a un Milan-Napoli a S. Siro. Era il meraviglioso Napoli di Sarri che sfiorò lo scudetto. Quando uscimmo dallo stadio, avevamo ancora negli occhi il goal clamorosamente mancato da Milik, proprio sotto di noi.
Pensavamo fosse finita, è invece quel Napoli ci fece sussultare fino alla fine.
Ma Antonella mi ha portato a spasso per Milano in tante occasioni. Una splendida cena ai Navigli, un gelato al Duomo…
A Ischia invece facciamo fatica a incontrarci.
Ma stavolta no. Mi sono imputata. Non appena il caldo si è fatto più sopportabile, le ho telefonato. “Domani passo a prenderti e ce ne andiamo in collina”. Affare fatto.
L’indomani pomeriggio passo a prenderla a casa sua, alle porte del centro di Forio, e ce ne andiamo nella vicina Serrara per goderci un aperitivo.
In macchina, nel breve tragitto, facciamo due chiacchiere. “Dopo la chiusura del Centro Traduzioni, mi è rimasto un vuoto dentro. Sai, era una mia creatura. E ora, cosa mi rimane?”.
Antonella, pur avendo qualche esperienza negativa sulle spalle, riesce sempre a trovare l’aspetto migliore: “Ti rimane tutto il bello che hai fatto e continui a fare. Al tavolo di Amalia è una gran bella cosa”.
Arriviamo al belvedere di Serrara, gli occhi si incantano ad ammirare il panorama. “Puoi toccare S. Angelo con una mano”, commenta lei. “E ti perdi nell’azzurro del mare e nel verde della terra coltivata”, le faccio eco io.
Ci sediamo. Il venticello fresco mi induce a indossare un gubbino. Antonella invece non se ne cura. “Sto bene al fresco”.
Ma cosa fai di bello a Saronno?
“Molto poco, a parte il lavoro. Prima di venire a Ischia sono stata a ossigenarmi sulle montagne svizzere. Ma a Saronno esco poco”.
Con il Covid abbiamo preso la brutta abitudine di rimanere troppo spesso in casa. Sarà per l’età, ma ci siamo lasciate impigrire. Ma dobbiamo reagire.
E infatti ci ripromettiamo di vederci. Antonella riparte a fine mese, abbiamo tempo.
Prima di accomiatarci da Serrara, le scatto una foto su quel panorama fantastico. “Mi fai più magra?”, mi dice lei ridendo. “Non sia mai!” le ribatto io seria. Ci mostriamo per quello che siamo, con tutti i nostri carichi, belli e brutti.
La riaccompagno a casa proprio nell’ora in cui la gente torna dalla spiaggia. Sembra che ci sia folla, ma è solo un’impressione dovuta all’orario.
Quando lascio Antonella a Forio, mi rendo conto nel tragitto verso Ischia che il traffico è davvero minimo. È ora di cena, certo. Ma è pur sempre in agosto.
Sì, è davvero un’estate strana qui a Ischia. Ci rimane il bello di poter incontrarci
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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Le amicizie vere superano il tempo e, anche se non ci si vede per parecchio, quando la vita dona la possibilità di incontrarsi, è come se non fosse trascorso nemmeno un giorno.
San Siro contiene i ricordi di belle emozioni di tante persone.
Certo che il panorama lì è impagabile, e se questo agosto è anomalo, ben vegna per chi può goderselo al meglio.
Ma come sarebbe “chiuso il centro?”
Un abbraccio
Luci a S.Siro. Ricordi la canzone?
Il Centro Traduzioni? 6 anni fa sciogliemmo la società e oggi lavoro da sola. Per me non è la stessa cosa. Per me il Centro Traduzioni conteneva un’idea di condivisione, ma purtroppo non sono stata capita.
Quando abbiamo sciolto la società, avevo dentro troppa delusione per poter ricominciare così come avevo cominciato, da sola.
Ancora oggi mi porto dentro un forte senso di delusione… ma è un discorso lungo.
Presto anche il sito del Centro Traduzioni sarà inglobato in questo sito. Ti abbraccio