Aqva Vita Ischia e l’America
Aqva Vita Ischia, l’evento che scava nel cuore di Ischia, è giunto quest’anno alla VII edizione. Paese ospite: gli Stati Uniti d’America.
All’inaugurazione tenutasi l’8 ottobre al Parco Termale Negombo di Lacco Ameno, studentesse e studenti di quattro istituti superiori dell’isola hanno presentato i loro studi. Il racconto di una mattinata intensa
Diciamo la verità. Gli Stati Uniti d’America non sono in cima nell’indice di gradimento di molti di noi in questo particolare momento storico. Eppure gli studenti delle scuole superiori di Ischia sono riusciti a ricordarci che l’America è un grande Paese, un crogiolo di culture diverse che, incrociandosi, riescono a dare vita a un mondo variegato e bellissimo, sempre in prima linea nell’innovazione, nella ricerca del benessere, nel progresso.
Compito dei ragazzi era quello di trovare punti di contatto tra l’America e Ischia.
In prima fila è il cinema americano, che come hanno sottolineato i giovani del Liceo Buchner, ha trovato qui proprio sull’isola il suo set ideale. Il primo film girato a Ischia è il Corsaro dell’isola verde nel 1952 e tanti altri seguiranno.
Ai ragazzi della sezione Trasporti e Logistica dell’Istituto Mennella è spettato invece il compito di studiare l’interpretazione ambientale che – guarda caso – è nata proprio in America e che porterà nel 1872 all’istituzione del Parco nazionale di Yellowstone, il primo nel suo genere. L’osservazione e lo studio del patrimonio ambientale saranno poi perfezionati da Freeman Tilden (1883-1980) che pubblicherà diverse opere in merito.
Proprio da qui nasce l’idea dei parchi ambientali e marini. Le immagini dei parchi americani che i ragazzi proiettano sullo schermo, ci permettono di conoscere un’America bella e attenta al territorio. Ai piani alti d’Italia e d’America a volte dimenticano questo tipo di attenzione, ma i giovani sono qui per ricordarlo.
E a proposito di immagini, quelle che ci propongono i giovani della sezione Ricevimento dell’Alberghiero, lasciano davvero a bocca aperta. In Colorado, Arizona, California, nel bel mezzo di una natura straripante, scopriamo parchi termali con acqua a temperatura elevata. Non è difficile notare quanto gli Americani siano attenti alla valorizzazione dei luoghi. Località che sembrano sperdute, fioriscono grazie alle Terme e alla mano umana che sa essere sapiente.
Ai giovani della sezione Costruzione Ambiente e Territorio dell’Istituto Mattei è toccato invece l’approfondimento della conoscenza degli architetti statunitensi Bohlin e Cywinski, specializzati in progetti ecosostenibili.
La sezione Biotecnologie del’IT Mattei si è invece focalizzata su un elemento fondamentale della natura: il mare. Grazie anche alla collaborazione del prof. Lorenzo Ciannelli della Oregon State University, l’attenzione dei giovani si è rivolta soprattutto agli oceani. È auspicabile che lo studio di questi ragazzi semini un maggiore rispetto verso quel nostro fratello blu, che l’insipienza umana rischia di rovinare irrimediabilmente.
Dolcissima la passeggiata negli anni ’50 e ’60 nella quale ci hanno accompagnato i giovani della sezione turismo dell’IIS Menella, ricostruendo la presenza di Jacqueline Kennedy a Forio.
E che dire degli anni della Dolce vita, quando gli Americani a Ischia si sedevano ai tavoli per assaporare i nostri cocktail, come ci hanno spiegato i ragazzi dell’Alberghiero. A quei tavoli sedeva anche il poeta W. H. Auden, fortemente legato a Ischia, come ci hanno raccontato i ragazzi del Liceo Classico Buchner.
Studenti e studentesse di Amministrazione Finanza e Marketing dell’ IT Mattei sono riusciti a scovare un filo rosso che unisce filosofia e marketing. Protagonisti della vicenda sono innanzitutto Benjamin Franklin, politico e scienziato americano, e Gaetano Filangieri, giurista e filosofo napoletano. Il carteggio tra i due è molto interessante, ma l’attenzione degli studenti si è focalizzata su Teresa Filangieri, nipote di Gaetano, che dal nonno aveva ereditato la razionalità e dal padre, militare, una grande capacità pratica. Teresa Filangieri ha rivestito un grande ruolo a Ischia in un momento drammatico.
Dopo il terremoto di Casamicciola del 1883, venne in soccorso della popolazione e in seguito si adoperò per il rilancio dell’economia locale che si basava sulla viticoltura e sull’industria della paglia. Il suo impulso fu fondamentale per la popolazione che piano piano cominciò a risollevarsi.
Un capitolo della nostra storia che andrebbe approfondito. Non credete?
Un grazie di cuore a studentesse e studenti, ai loro insegnanti e alla Proloco Lacco Ameno per il grande impegno.
Sono Laura Mattera Iacono. Traduco dal tedesco in ambito giuridico e scrivo in italiano per il web. Su questo blog racconto Ischia tra chiacchiere e caffè. Scrivo contenuti per il web per aziende turistiche di Ischia, Procida, Capri e Napoli
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